Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » PugliaItalia » Pesce d’Aprile a Leucaspide

Pesce d’Aprile a Leucaspide

Sir James Lacaita

A marzo del 1892, mio marito, Lina ed io siamo andati a Leucaspide. Volevo farle vedere quel paese meraviglioso e far conoscere al vecchio amico di tre generazioni la quarta. Lei era presa dallo stesso mio desiderio di partecipare ad uno scavo (archeologico).

Quindi  il primo Aprile Sir James ha ordinato di seppellire  un vaso rotto trovato qualche tempo prima  in un antico scavo. Prima del pranzo Lina è entrata scarmigliata e accaldata, ma trionfante, con il suo vaso. Grande è stato la sua delusione quando ha sentito gridare: “Pesce d’Aprile” (April Fish), la versione italiana dell’ “April fool”.

L’Arcivescovo venne una sera a cena ed era molto interessato alla  giovane e carina ragazza cattolica inglese. A cena sui nostri piatti abbiamo trovato i seguenti versi, scritti dal nipote di Lacaita, il quale, oltre a dare consigli preziosi al cuoco, ha celebrato la sua opera in rima.

 

“Dell’Arcivescovo per la presenza

Sconvolta s’è del cuoco la sapienza

Si ch’egli fra confuso e preoccupato

Il pranzo come segue m’ha dettato:

 

Ostriche fresche serviran d’invito

Ai cari convitati all’appetito;

Una leggiera zuppa alla Reale,

Una  Spinola in bianco e un Fritto misto

Brio metteranno in ogni commensale.

D’un  Gallo d’India seguirà l’arrosto

Con Verde ad insalata intorno posto;

E sarà dato a raddolcirvi un poco

Di Ricotta un soufflé montato al fuoco;

E completare la minuta tutta

Quagliato vi sarà, Formaggio e Frutta.”