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Province, ufficializzati i nomi. Il caso Bat e le altre fibrillazioni

Bari – Alla fine i fronti si sono delineati in extremis ma quello delle nuove Province, volute dal Ministro Delrio, rischia di essere archiviato ugualmente come un grosso pasticcio, confermando le impressioni iniziali. Dopo le accuse di inciucio bipartisan, deflagrate sui casi Brindisi e Taranto, dal Pd sono corsi ai ripari e hanno blindato candidature di bandiera su tutti i tavoli aperti ed ora, consegnati ufficialmente nomi e liste in corsa, saranno le urne del 28 settembre e del 12 ottobre a fare il resto. In compenso, i malumori restano. E neppure soltanto a sinistra.

Province/ Emiliano blinda i nomi: "No alle larghe intese"Vendola: "Se Pd con Ncd, è senza Sel"/ Introna: “Vendola convochi i segretari”

Se a Bari non ci sarà bisogno di votare un presidente, visto il passaggio automatico ad Area metropolitana, a Lecce il centrodestra si è radunato attorno all’uscente Antonio Gabellone, confermando l’inquilino uscente di Palazzo dei Celestini. Nonostante la ventilata ipotesi di un avvicendamento con il Sindaco di Lecce, Paolo Perrone: “È la naturale espressione di continuità di un progetto di rilancio ambizioso, serio e concreto cominciato nel 2009”, dicono da FI di Gabellone, che incassa anche l’appoggio di Ncd e si prepara per la più ambiziosa sfida delle regionali. Il centrosinistra, invece, lancia Massimo Manera, già portavoce dell’ex Presidente Pellegrino e attuale primo cittadino di Sternatia, facendo a meno dello scudocrociato.

Nell’occhio del ciclone, invece, Taranto: nella città dei due mari – infatti - l’ipotesi di larghe intese tra azzurri e democratici aveva fatto salire sulle barricate la minoranza dem, del tutto contraria alla convergenza - siglata a maggioranza ma senza citarlo apertamente – sul Sindaco di Massafra, Tamburrano. A sua volta rimasto in campo per il centrodestra. “Accettiamo il consiglio del Segretario”, ha dovuto inghiottire il rospo il big sponsor Michele Pelillo, quando è toccato a Michele Emiliano sgombrare il campo in direzione regionale e rilanciare in nome del giovane Sindaco di Laterza, Lopane. Basterà l’ordine di scuderia a tenere la barra dritta?

Non che sia andata meglio a Brindisi. Il successore di Massimo Ferrarese sembrava poter essere sin dall’inizio il renziano Maurizio Bruno, con il beneplacito degli azzurri di Luigi Vitali, tanto da far circolare anche la possibilità di un listone bicefalo. La resistenza della minoranza dem e gli scossoni in arrivo dal capoluogo ionico, però, hanno indotto a maggiore cautela, costringendo il centrodestra a candidare il titolare della fascia tricolore ad Ostuni, Gianfranco Coppola. Tutto risolto? Nel Pd le fibrillazioni sono andate avanti lo stesso, questa volta sulla nomination a consigliere del Sindaco di Brindisi, Consales, già impegnato a Palazzo di Città e impensierito dalle vicende giudiziarie in corso.

Emiliano spegne i fuochi: “Solo presidenti di centrosinistra”/ “Anche a Bari listone Pd-FI?”: il pasticciaccio bipartisan delle Province

A Foggia la spina nel fianco del centrodestra è Paolo Mongiello, in solitaria contro il favorito primo cittadino, Franco Landella, appoggiato da forzisti ed alfaniani, vincendo qualche ritrosia. Non fosse altro per la golden share che gli garantisce il voto ponderato. A sinistra, Emiliano ha spalleggiato fino alla nomina il sanseverese Miglio. Tuttavia, il vero capolavoro della tornata è nella Bat, nella quale Francesco Spina, Sindaco di Bisceglie Udc - ex Puglia prima di tutto ed ex montiano - è passato nel giro di una notte da candidato presidente del centrosinistra a competitor del centrodestra per la stessa carica. Con buona pace degli strali passati contro l’amministrazione provinciale e del tentativo, fallito, di passare con la Provincia di Bari. Dall’altra parte di campo hanno fatto dietrofront in fretta e furia e chiesto al barlettano Pasquale Cascella di guidare le truppe, rastrellando le ultime firme a poche ore dalla consegna.

Se davvero sono le prove generali per le regionali, questa era soltanto l’anteprima.

(a.bucci1@libero.it)

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