Esulta l’Assessore al Turismo e alla Cultura della Regione Puglia, Loredana Capone, per la decisione della Commissione UNESCO – World Heritage, che ha decretato a Cracovia l’inserimento delle Faggete della Foresta Umbra – Gargano nel Patrimonio dell’Umanità.

“La speranza – dichiara l’assessore – è stata confermata. Si chiude così nel migliore dei modi il percorso di candidatura delle ‘faggete vetuste’ della Foresta Umbra che si aggiungono – nell’area del Gargano – al riconoscimento per il Santuario di Monte Sant’Angelo nell’ambito dei ‘percorsi Longobardorum’ “.
“Le “faggete vetuste” della Foresta Umbra nel Gargano – aggiunge – entrano così nella rete europea delle foreste vetuste di faggio della quale fanno già parte quelle della Slovacchia, dell’Ucraina e della Germania; si tratta di un ‘riconoscimento seriale’, dato che da tempo l’UNESCO propende più per riconoscimenti “plurali” che per destinazioni o beni singoli”.
“Ha avuto il suo peso nella decisione – sottolinea l’Assessore Capone – l’integrità ecologica e strutturale delle faggete della Foresta Umbra, esempio rarissimo e unico in Europa per il loro aspetto maestoso e l’elevata biodiversità. Il faggio raggiunge qui 350 anni di età ed un’altezza di 45 metri”.

“Abbiamo sempre creduto fortemente nel valore naturalistico della Foresta Umbra – conclude Loredana Capone – perché rappresenta uno dei simboli del Parco Nazionale del Gargano al quale l’intera comunità è profondamente legata. Essere diventata un sito Unesco favorirà ulteriormente l’attrattività del Gargano che resta una punta di diamante del turismo in Puglia”.
(gelormini@affaritaliani.it)
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UNESCO, i riconoscimenti seriali delle Faggete e delle Mura Veneziane

