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introna calre

”Incredulità, stupore e amarezza per la volgare aggressione mediatica cui è sottoposto Nichi Vendola, in contrasto con i sentimenti dell’uomo e con la sua storia politica”: così Onofrio Introna, presidente del Consiglio regionale della Puglia, commenta “l’interpretazione forzata” della conversazione telefonica intercettata con il dirigente dell’Ilva.

“I pugliesi, che come me conoscono la sensibilità, le qualità umane, il rispetto di Vendola per la vita, non possono che sorprendersi per l’acredine con cui viene trattato questo episodio, scollegandolo dal suo contesto.

Mai potrebbero venire da lui dichiarazioni sprezzanti della sofferenza altrui o atteggiamenti cinici. Sarebbero in contraddizione col suo impegno di sempre per i valori veri. Non sono solo i pugliesi, del resto, ad aver apprezzato la straordinaria umanità, la cultura, la capacità di comprensione, il rispetto dei principi e la pulizia morale che hanno guidato anche l’azione del politico e dell’uomo di governo.

La difesa dei lavoratori dello stabilimento e al tempo stesso l’impegno per salvaguardare le vite dei Tarantini dai fumi dell’Ilva, con norme più severe di quelle europee e ben prima che il caso Taranto esplodesse, dovrebbero indulgere a ricostruzioni diverse e non malevole delle sue dichiarazioni”.

 

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