Il comunicato congiunto degli Stati Generali delle Donne e della Casa delle Donne del Mediterraneo:

“Dopo le gravissime notizie di cronaca che giungono da Bari sentiamo il bisogno di esprimere la nostra solidarietà e vicinanza alle giovani vittime di violenza e alle loro rispettive famiglie”.
“In queste ore – prosegue la nota – grazie all’indispensabile lavoro delle nostre avvocate, stiamo valutando l’ipotesi di costituirci parte civile nei rispettivi processi perché vogliamo confermare il nostro impegno a contrastare l’indifferenza, ad essere al fianco di chi vive ormai quotidianamente violenze e soprusi e non conosce su quali punti di riferimento può contare, per testimoniare il nostro essere comunità – Casa – pronta a mettersi a disposizione e a fare rete”.
“Ogni violenza contro le donne – concludono – è violazione dei diritti umani”.
——————————-
Pubblicato sul tema: Un barlume di speranza oltre il baratro sociale
Bari, 15enne violentata dal branco Decaro: ‘Ci costituiremo parte civile’
