Serrande abbassate in piazza Anco Marzio e nelle vie limitrofe dalle 17.30 di mercoledì in segno di protesta contro la pedonalizzazione del lungomare.
“L’adesione degli esercenti del centro di Ostia – dice Luca Capobianco, presidente Ascom – è totale. Hanno inoltre dato il loro appoggio attività che esercitano in altre zone del territorio ed Assobalneari. Non solo, in piazza sono presenti anche molti cittadini. Non siamo contro l’idea di pedonalizzazione, siamo contrari a una pedolizzazione non concertata, che non si basa su studi concreti, su un progetto d’insieme. Sabato prossimo con il lungomare chiuso e corso Regina Maria Pia bloccato per la sfilata di moda, ci sarà il caos. Inoltre i commercianti del mare di Roma chiedono che vengano organizzati eventi che attraggano il turismo, non chioschi e bancarelle. Oltretutto gli amministratori che hanno autorizzato le bancarelle sul pontile sono gli stessi che le disapprovavano quando erano all’opposizione”.
Oltre alla serrata che si concluderà alle 20, i commercianti, dietro lo striscione “chiudiamo”, hanno manifestato in corteo tra via dei Misenati e piazza Anco Marzio. A rappresentare simbolicamente il funerale del commercio, un drappo nero, lungo 70 metri che ha sfilato fino a raggiungere un carro funebre. Per il bar Sisto, storico locale di Ostia, la protesta è iniziata già questa mattina.
“Abbiamo deciso di chiudere oggi e domani per tutta la giornata – spiega Giuseppe Ciotoli, proprietario del bar Sisto – e imprimere sulle saracinesche chiuse il nostro messaggio rivolto all’amministrazione”. Con 13 scritte tra cui “lungomare chiuso: l’estate comincia il commercio finisce” e “X Municipio: l’estate delle bancarelle, l’inverno dei mercatini” Ciotoli ha rivestito le serrande del bar. “La piazza oggi è gremita – aggiunge Ciotoli – ed è un segno importante che l’amministrazione deve cogliere. Andremo avanti fino a quando non ci ripenseranno”.
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Un drappo nero, lungo 70 metri ha sfilato fino a raggiungere un carro funebre. Per il bar Sisto, storico locale del lido, la protesta è iniziata già dal mattino. E sabato lungomare chiuso e caos annunciato per una sfilata di moda
