E’ il 7° municipio (San Giovanni) il territorio capitolino dove si è recato alle urne il maggior numero di votanti per le primarie del Pd. In questo municipio hanno infatti votato 14.276 persone contro una media che, nei vari territori, si attesta a circa 8mila voti. Seguono, come numero di votanti, il municipio II, con 13.499 voti raccolti e il municipio I, con 12.965 votanti. In coda, il municipio VI (Tor bella Monaca-Casilina) che ha raccolto 4.659 voti e il XIII (Balduina-Trionfale), con 5.886. Tra i seggi, il record di votanti spetta alla storica sezione di piazza Zama, a San Giovanni, dove hanno partecipato alle elezioni 2.300 persone. Seguono la sezione di piazza Mazzini (2.068) in municipio I e quella di via Graziano, in municipio XIII a Torrevecchia (1.685). Nella storica sezione di via dei Giubbonari hanno votato 1.226 persone
Matteo Renzi ha fatto l’en plein vincendo in tutte le sezioni capitoline con percentuali in linea con il dato romano, ad eccezione di alcune sezioni: in via dei Marsi (San Lorenzo), ad esempio, Renzi ha raccolto 278 preferenze contro le 225 di Gianni Cuperlo e le 210 di Giuseppe Civati, configurando una situazione di quasi parità tra i vari candidati. Testa a testa tra Cuperlo e Renzi nella sezione di via di Grotte di Gregna (Pietralata), dove Cuperlo ha ottenuto 230 voti e Renzi 253 (Civati in coda con 72 preferenze). Situazione di testa a testa anche a via Romano Guerra (Massimina), dove Renzi vince su Cuperlo per appena 7 voti: 258 contro 251 preferenze (Civati si ferma a 55).

