A distanza di oltre tre mesi, è stato individuato e arrestato per tentato omicidio il 50enne romano che lo scorso luglio aveva aggredito e ferito alla schiena con un coltello il gestore di un ristorante della Garbatella.
Dopo una lite scoppiata per un parcheggio fuori dal locale, come hanno raccontato anche i diversi testimoni presenti, N.R. Di 30 anni era stato colpito da un uomo che, entrato nel suo locale, gli si era avvicinato e lo aveva ferito con una coltellata alla schiena perforandogli un polmone.
La lite poteva avere conseguenze ben più gravi se il coltello fosse entrato qualche millimetro più a fondo nella schiena del ragazzo, che invece, è stato giudicato guaribile in 15 giorni.
Gli agenti del Commissariato Colombo, diretto dal dr. Mario Gagliardi, da subito hanno iniziato una serrata indagine al fine di identificare il responsabile, che aveva fatto perdere le proprie tracce.
L’attività investigativa ha portato all’individuazione di A.A., 50enne romano, residente nella zona e già noto alle Forze dell’Ordine, nei confronti del quale, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma ha successivamente emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di tentato omicidio e porto abusivo d’arma.
Il provvedimento è stato notificato giovedì mattina dagli agenti dello stesso Commissariato che in esecuzione dello stesso, hanno applicato ad A.A., la misura degli arresti domiciliari con l’apposizione del “braccialetto elettronico”.
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Dopo la lite, scoppiata per un parcheggio fuori da un ristorante, aveva accoltellato il gestore del locale perforandogli un polmone. Arresti domiciliari e braccialetto elettronico per l’uomo con precedenti penali
