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Adolescenti romani: estate di connessioni e solitudine

Con l’inizio delle vacanze estive, molti adolescenti romani si trovano a vivere ritmi di vita alterati, con un aumento del tempo trascorso online e una diminuzione delle interazioni sociali faccia a faccia. Questa situazione può intensificare fragilità psicologiche, specialmente tra i più vulnerabili.

Adolescenti romani: estate di connessioni e solitudine
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Adolescenti romani: estate di connessioni e solitudine

Solitudine digitale e gli effetti sulla salute mentale

Un aumento del disagio emotivo

Durante l’estate, gli adolescenti possono manifestare comportamenti associati a disagio emotivo, come l’isolamento sociale, diete drastiche, e una crescente preoccupazione per il peso e l’aspetto fisico. Con la chiusura delle scuole vengono interrotte le routine quotidiane protettive, aumenta l’esposizione ai social e anche ai modelli estetici irrealistici. Ma quanto tempo trascorrono i ragazzi incollati agli schermi di tablet e cellulari? Le statistiche parlano chiaro, tra i 45 e i 55 minuti in più proprio durante i mesi estivi e il 30% supera le 4 ore di connessione ogni giorno, con un impatto sul sonno sino all’80% con un effetto social jet lag e orari completamente sballati.

Pressione sull’immagine corporea

L’insoddisfazione per il proprio aspetto colpisce circa 3 adolescenti su 10 in Italia, amplificata dall’esposizione ai social media. Negli ultimi 5 anni, per esempio, in alcune strutture ospedaliere, le diagnosi di disturbi alimentari sono aumentate di oltre il 60%, con un incremento significativo tra i più giovani.

Adolescenti romani: estate di connessioni e solitudine

Gli esperti suggeriscono

Prestare attenzione a segnali di disagio come i cambiamenti nelle abitudini alimentari, irritabilità, isolamento, alterazioni del sonno e uso eccessivo dei dispositivi digitali. Sarebbe utile, durante i mesi estivi, mantenere orari regolari di sonno, limitare l’uso dei videogiochi e dello smartphone la sera, o durante i pasti, incentivare le attività sportive all’aperto, prestare attenzione ai cambiamenti alimentari, non sottovalutare commenti negativi sul corpo, osservare segnali di isolamento sociale, non sottovalutare commenti negativi sul proprio corpo, osservare segnali di isolamento sociale, promuovere relazioni offline, parlare con i ragazzi in modo non giudicante e chiedere supporto specailistico se necessario, intervenendo precocemente per affrontare

Intervenire precocemente è cruciale per affrontare i disturbi emotivi che emergono durante l’adolescenza. Riconoscere i segnali di disagio è fondamentale, specialmente nei mesi estivi, quando le routine quotidiane cambiano.