Dalle minacce ai fatti. Iniziata da pochi giorni la campagna elettorale, esplode la guerra dei manifesti. La miccia l’aveva già accesa qualche giorno fa, ora il consigliere Pd Athos De Luca dà fuoco alle polveri e denuncia il sindaco Alemanno e il presidente del Consiglio uscente per violazione della legge elettorale.
Scrive De Luca: La disciplina elettorale per la affissione di manifesti è scattata per legge dal 30° giorno che precede la data delle votazioni, ovvero il 26 Aprile u.s ,ma la destra in generale ,il presidente del consiglio Pomarici e soprattutto il sindaco che per legge è responsabile del rispetto delle regole elettorali, continuano tranquillamente ad affiggere manifesti fuori dagli spazzi dei tabelloni appositamente collocati per la propaganda elettorale senza che i vigili urbani facciano le multe e il Comune disponga la immediata rimozione e/o copertura dei manifesti fuorilegge”.

Poi si arma di macchina fotografica in un tour e prosegue: “E’ così che girando per la città si vedono affissi migliaia di manifesti di propaganda elettorale del centro destra tra i quali primeggiano quelli dell’ex Presidente del Consiglio Comunale Pomarici che, come era sempre presente in aula, ha mantenuto questo primato anche per la violazione della legge ed è sempre presente abusivamente nei cartelloni pubblicitari molto più visibili dei manifesti che tutti gli altri nel rispetto della legge affiggono nei tabelloni elettorali”.
E se non bastano i manifesti appesi in totale violazione, ecco la trovata: “Non solo ma l’ex presidente Pomarici che ha mantenuto per mesi la sua immagine sui maxi cartelloni ora che non può più farlo per esplicito divieto della legge,ha pensato bene di aggirare la legge ed affittare numerosi camion con le cosiddette vele ,che sono consentiti solo in quanto pubblicità mobile (come quella sui bus ) ovvero solo se girano per le strade ma non possono assolutamente fermarsi altrimenti incorrerebbero nel divieto di cui sopra,ma l’astuto ex presidente del consiglio pur sapendo di violare la legge li ha piazzati in sede fissa (vedi documentazione fotografica) dove fanno bella mostra di sé in barba alla legge”.
La conclusione non è solo un atto politico: “Mi domando con quale faccia Alemanno nel vertice in prefettura ha lanciato appelli ai partiti e ai candidati per rispettare le regole – conclude il consigliere De Luca – e poi non fa intervenire i vigili per rimuovere o oscurare con l’ufficio affissioni migliaia di manifesti abusivi affissi dal centro destra”.
