Dialogo tra scienza e società
Dal 18 Giugno alcuni esemplari vegetali verranno ospitati nell’area dietro la settecentesca Fontana dei Tritoni. Sarà uno spazio dedicato alla tutela e allo studio delle specie botaniche tropicali. Lo scopo è quello di creare una piattaforma permanente scientifica, espositiva, che offrirà nuove opportunità di ricerca, con particolare attenzione al ruolo delle piante tropicali nel controllo dell’inquinamento atmosferico.
La Serra ospiterà specie ornamentali, medicinali e di interesse industriale e grandi nuove varietà, tra le quali alcune donate alle collezioni donate alle collezioni dell’Orto Botanico, uno dei principali giardini scientifici italiani, situato nel complesso storico di Villa Corsini, alle pendici del Gianicolo, che ospita collezioni botaniche di rilievo internazionale, con specie provenienti da diversi ecosistemi.
La storia dell’Orto Botanico
Ai piedi del Gianicolo, nel cuore di Trastevere, l’Orto Botanico è un vero e proprio gioiello di circa 12 ettari dove regna la natura, la pace e il silenzio. E’ uno dei più importanti d’Europa con oltre 3.000 specie vegetali ospitate, collezioni di pregio (dalle palme ai bambù), alberi ultracentenari, fontane monumentali e un panorama unico, con la città eterna a far da sfondo. La struttura, visitata ogni anno da circa 250mila visitatori, fa parte dei Musei della Sapienza Università di Roma ed è un punto di riferimento per la ricerca scientifica, per la conservazione del mondo vegetale e per l’educazione ambientale, con un’intensa attività didattica per le scuole. Fondato nel 1660 da Papa Alessandro VII Chigi, si inserisce nella tradizione dei giardini dall’importante valore scientifico-naturalistico, come il Giardino dei Semplici del Vaticano, da cui trae origine. Dopo numerosi trasferimenti, l’Orto Botanico trovò la sua collocazione definitiva nel 1883,quando lo Stato acquisì la proprietà di Villa Corsini alla Lungara, celebre per essere stata la residenza della Regina Cristina di Svezia, dal 1659 al 1689. La parte pianeggiante rispecchia l’antico assetto del giardino, mentre la costruzione delle serre risale alla seconda metà dell’Ottocento.


