Era la sera del 16 febbraio quando un 27enne romano era fermo con la sua autovettura all’altezza di piazza della Repubblica. Bussano al finestrino, è un ragazzo coetaneo che su quel marciapiede lavora ogni sera. Dopo essersi conosciuti, il 27enne ha invitato il giovane straniero a seguirlo a casa sua, in zona Salaria.
Una volta all’interno dell’abitazione, dopo aver consumato un rapporto sessuale, il 26enne romeno, in cambio della prestazione, ha preteso dei soldi. Al suo rifiuto il malfattore è andato in escandescenza ed ha impugnato un grosso coltello da cucina colpendo con un fendente il 27enne alla mano destra, rapinandolo poi del personal computer, del cellulare e di 250 euro in denaro contante, fuggendo via.
La vittima, non appena l’aggressore si è allontanato, ha chiamato il 112. I Carabinieri hanno chiamato un’ambulanza che ha accompagnato il malcapitato al policlinico Umberto I che a causa delle ferite riportate ne avrà per almeno 45 giorni. I Carabinieri della Stazione Roma Salaria, a conclusione di una breve attività d’indagine, hanno arrestato un cittadino romeno di 26 anni, nella Capitale senza fissa dimora, con l’accusa di rapina aggravata e lesioni personali gravi. Il rapinatore era nuovamente in piazza della Repubblica, intento ad adescare altri clienti. Dopo l’arresto il 26enne è stato associato presso il carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. .
