Fervono i preparativi in Campidoglio per preparare tutti gli interventi per assicurare la sicurezza sia domenica per il primo Angelus di Papa Francesco sia per martedì giorno in cui si celebrerà la sua intronizzazione.

Occhi puntati soprattutto sulla cerimonia del martedì che cade in un giorno feriale, e potrà causare non pochi problemi ai cittadini romani che dovranno recarsi al lavoro. Sono infatti attese in Vaticano ben 150 delegazioni dei paesi esteri e migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo. Per l’occasione, si è deciso di predisporre un’apposita zona di sicurezza attorno a San Pietro e in particolare in via della Conciliazione.
Dall’alba di martedì infatti è prevista l’istituzione di una zona rossa attorno al Vaticano al fine di assicurare la sicurezza per l’accesso delle delegazioni. Oltre a via della Conciliazione le strade attorno a San Pietro saranno interdette al traffico veicolare.
Un’organizzazione che al Campidoglio immaginano paragonabile a quella organizzata per i funerali di Papa Giovanni Paolo II, ma più flessibile perché si pensa che le presenze dei fedeli possano essere distribuite tra l’Angelus di domenica e l’intronizzazione di martedì.
Si preannunciano quindi giorni di forte disagio per gli automobilisti che domenica dovranno dribblare anche le chiusure previste per il passaggio dei maratoneti che taglieranno in due la città. Gli organizzatori hanno dovuto rivedere il percorso della maratona anche in virtù del primo appuntamento del Papa con i fedeli in San Pietro.
Il sindaco Gianni Alemanno ha annunciato la mobilitazione generale di tutti gli uomini in servizio: “per garantire la sicurezza schiereremo oltre mille uomini tra Polizia municipale e altre forze di Polizia, inoltre saremo presenti con la Protezione civile, con l’Ama e collaboreremo con la Regione per quanto riguarda il servizio sanitario e l’Ares 118. É chiaro che nella giornata di martedì – conclude Alemanno – ci potranno essere molti disagi per questo invitiamo tutti i cittadini a guardare le mappe che diffonderemo sulla zona di sicurezza e i percorsi alternativi. Ci affidiamo al senso di responsabilità dei cittadini per affrontare questa giornata molto particolare per Roma”.
Inoltre Alemanno, al termine del comitato per l’ordine e la sicurezza in Prefettura, ha annunciato lo sblocco dei fondi promessi dal governo per affrontare l’emergenza: “il ministero dell’Economia ha dato l’ok e trasferirà 5 milioni di euro per servizi alla prefettura che li erogherà alle varie strutture comunali in base alle nostre richieste”.
