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Archeologia da premio. Un assegno ai dottorandi

Un finanziamento per i ricercatori che hanno presentato elaborati scientifici sul territorio del comune di Sperlonga. Una iniziativa che per la prima volta si inserisce all’interno del premio “Grotta di Tiberio”

Venerdì 12 e Sabato 13 luglio 2013 presso l’Antica Chiesa “Sanctae Mariae”, nel cuore del centro storico di Sperlonga, si terrà la I° Edizione di attribuzione dell’Assegno di Ricerca “Premio Grotta di Tiberio”. Una manifestazione culturale dedicata alla ricerca nel campo dell’archeologia e della storia greco romana. L’iniziativa, avvalorata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio,  si inserisce come parte integrante dell’ormai rinomato premio “Grotta di Tiberio”, fondato nel lontano 1997, e giunto oggi alla sua XIV edizione. In occasione della manifestazione una due giorni di conversazioni, incontri ed iniziative culturali, destinate a risaltare il grande patrimonio storico ed archeologico di Sperlonga, dove magnifici scenari naturali si intrecciano sinergicamente con gli antichi resti della Villa Di Tiberio, creando  un esemplare paesaggio, di straordinaria bellezza.
I diversi convegni si concluderanno, con la consegna dell’assegno per la ricerca “Grotta di Tiberio 2013”, la cui Giuria, per la prima edizione,  ha deciso di conferire, alla dottoressa Marina Caso di Napoli, la quale ha presentato uno studio sugli arredi scultorei delle ville romane costiere della Regio I (Basso Lazio e zone campane), con particolari riferimento alla villa Imperiale di cui Tiberio fece la propria residenza.
Non solo dunque, uno splendido omaggio all’Imperatore ed alla sua rinomata “Grotta”, teso a riportare in vita quanto nel corso degli anni gli studi archeologici hanno rivelato, ma un contributo eccezionale destinato a risaltare le magnificenze storico archeologiche presenti nella piccola cittadina pontina, nota non più solo per i suoi splendidi paesaggi naturali a picco sul mare, ma soprattutto per le illustri tracce archeologiche lasciate dall’Imperatore Tiberio, ad oggi considerate, inestimabile patrimonio archeologico del Mediterraneo.