E sulla vicenda delle 40 assunzioni top secret al consiglio regionale del Lazio arriva puntuale la voce del Gruppo consiliare 5 Stelle. In una lettera inviata ad Affaritaliani, si puntualizza che il Movimento CInque Stelle alla Regione Lazio è totalmente estraneo ai fatti riportati dall’articolo pubblicato ieri da “affaritaliani.it” riguardante presunti incontri notturni finalizzati all’a assunzione di 40 persone “di nascosto”.
A tal proposito si precisa che i limiti alle dotazioni dei gruppi consiliari sono stati regolati tassativamente dal Decreto n.174/2012, cd Decreto Monti, il quale ha anche stabilito l’esatto importo dei fondi da utilizzare per le assunzioni di personale esterno ai Gruppi. Questo importo è dato dalla somma del costo di una retribuzione di qualifica D6 (circa €45.000) moltiplicato per i numeri dei consiglieri regionali facenti parte del Gruppo”.
“Il Gruppo Movimento 5 stelle, come pubblicato sul proprio portale, usufruisce quindi dell’importo di complessivo di circa 315.000 per anno che sta utilizzando per l’assunzione del personale di collaborazione, attraverso procedure improntate al merito e alla trasparenza, con bandi aperti a tutti e pubblicizzati online sul proprio portale”.
Sempre il Cinque Stelle ha pubblicato il video nel quale il Consigliere Perilli chiede spiegazioni all’assemblea sulle delibere del presidente della Giunta, Nicola Zingaretti, non pubblicate sul bollettino ufficiale. L’imbarazzo è evidente.
