Un piano straordinario di controlli, nei confronti di bed and breakfast e di affittacamere, è stato attuato dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma nei quadranti della Capitale maggiormente interessati, piazza di Spagna, piazza Navona, Stazione Termini e Vaticano.
Scopo dell’operazione – che ha impegnato diverse pattuglie di finanzieri – è stato quello di contrastare l’esercizio abusivo ed irregolare di strutture ricettive, in cui possono annidarsi anche sacche di degrado e di scarsa igiene, oltre che di evasione fiscale e contributiva, e, simultaneamente, di tutelare gli operatori regolari.
Collegando le banche dati a disposizione, sono state individuate numerose posizioni sospette: su un totale di 49 attività ispettive, sono state verbalizzate 34 strutture per violazioni che spaziano dalla mancata emissione della ricevuta fiscale alla mancanza od inadeguatezza dell’autorizzazione amministrativa, specie laddove il numero di camere superasse quello previsto per il tipo di alloggio (tre per i bed and breakfast e sei per gli affittacamere). Alcune posizioni saranno ora approfondite sotto il profilo fiscale, al fine di dimensionarne il reale giro d’affari ai fini dell’imposizione sui redditi, dell’IVA e dell’I.R.A.P.. I controlli riprenderanno con la stessa intensità nei prossimi giorni e riguarderanno anche le zone meno centrali della Capitale.
