All’inchiesta sul giro di prostituzione che sta facendo tremare la Roma Bene si aggiunge un nuovo capitolo. Le due baby squillo dei Parioli non erano le uniche ragazze della “scuderia” di Mirko Ieni: il 39enne, autista e pusher, oltre ad avere preseo in affitto l’ormai famoso appartamento in viale dei Parioli in cui “esercitavano” le due minorenni, nel suo appartamento in zona Vescovio ospitava altre due ragazze, appena 19enni.
I Carabinieri hanno notificato a Mirko Ienni un nuovo ordine di arresto ai domiciliari dopo gli esiti delle indagini informatiche effettuate sui computer e sui telefoni cellulari sequestrati all’indagato che, lo ricordiamo, era già stato arresto nell’ottobre scorso. Inoltre, nuove testimonianze hanno fatto emergere come Ieni, tra il maggio 2012 e il luglio 2013, avrebbe sfruttato due giovani donne che si prostituivano all’interno del suo grazie a inserzioni su siti internet.
A Ieni sono poi contestati ulteriori episodi di spaccio di stupefacenti di tipo cocaina e hashish che forniva alle due giovani prostitute e, in alcune circostanze anche a una minorenne di anni 16, sorella di una delle due sfruttate, ma non coinvolta nel giro di prostituzione. L’identificazione delle due ulteriori ragazze sfruttate da Ieni è stata resa possibile dall’individuazione sul telefonino del predetto, di un filmato, effettuato all’insaputa dei soggetti ripresi, ritraente una delle due ragazze mentre era intenta a consumare un rapporto sessuale a pagamento con un cliente. Per tale fatto Ieni risponde anche del reato di interferenza illecita nella vita privata.
