L’indagine effettuata dagli investigatori dell’Ufficio di Polizia di Guidonia ha avuto inizio a seguito di una denuncia di furto di un cellulare, avvenuto a bordo di un autobus e presentata da una ragazza. Gli investigatori hanno analizzato attentamente il traffico telefonico del telefono rubato, individuato grazie al suo identificativo imei, e hanno rilevato che la sim card, utilizzata al momento, risultava essere intestata a P.E.R., romeno di 26 anni.

Durante il controllo nell’abitazione dell’uomo, in Villalba di Guidonia, i poliziotti hanno trovato anche 8 ucraini. Tra questi è stato identificato anche V.M. di 53 anni. Nella stanza in uso a quest’ultimo, gli investigatori hanno sequestrato una pistola, 15 cartucce di cui sei nel revolver ed uno spray urticante. Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato anche 14 telefoni cellulari appartenenti agli stranieri controllati, la cui provenienza e i traffici telefonici sono ora al vaglio degli inquirenti.
Controllato, P.E.R. è stato trovato ancora in possesso della Sim Card abbinata al telefono cellulare rubato alla vittima. L’uomo, pertanto, è stato accompagnato nell’ufficio di Polizia di Guidonia e denunciato per furto aggravato. Anche V.M. è stato condotto in Ufficio per le ulteriori indagini, nell’effettuare le quali i poliziotti hanno accertato che l’uomo, sotto falso nome, era destinatario di due provvedimenti restrittivi, dovendo scontare una pena di 2 anni per guida in stato di ebbrezza e per aver clonato alcune carte di credito. Per questo è stato arrestato nonchè denunciato per detenzione illegale e ricettazione di arma comune da sparo e del munizionamento. Sono in corso ulteriori indagini per accertare la provenienza della pistola, forse rubata nel corso di alcuni furti in appartamento commessi negli ultimi giorni.
