Lo sfratto del Teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo è stato rinviato al 14 ottobre. L’annuncio di Paolo Scarinci, amministratore delegato della Eliseo Teatro Srl, dopo la notifica dell’ufficiale giudiziario. Un rinvio che da nuovo slancio al direttore del Teatro, Massimo Monaci che si dice “Certo che si troverà una soluzione. Non è una questione di saldi degli affitti – ha aggiunto – Il problema è che ci sono divergenze di opinioni su come debba essere portato avanti un teatro come l’Eliseo”.
Nel frattempo serrande abbassate alla sala grande e al Piccolo, con il grande striscione affisso all’ingresso, “La cultura non si sfratta per interessi privati”. Dentro, barricati, lavoratori e sindacati in assemblea. C’è chi realizza costumi di carta, “in protesta con chi ci blocca i fondi”. Sono due membri del cast tecnico de “La professione della signora Warren”, lo spettacolo che il 21 ottobre avrebbe dovuto aprire la stagione 2014-15 all’Eliseo.
Ora saranno 16 giorni di assemblea permanente, assicura Nadia Stefanelli della Slc Cgil di Roma e del Lazio: “Ci teniamo alla legalità dentro questo Teatro, perché devono arrivare i soldi, se si occupa non arrivano”, ha puntualizzato, per poi aggiungere: “Noi vogliamo che vengano messe in campo tutte le possibilità. È da adesso che bisogna partire con tutto quello che serve per continuare l’attività, visto che la stagione si aprirà tra pochi giorni”.



