“Togliendo a Eur Spa 15 milioni di introiti annuali garantiti dagli affitti delle strutture messe in vendita, andremo in perdita, a meno di non ridurre i servizi di manutenzione, vigilanza e decoro urbano che assicuriamo al quartiere”. Così Pierluigi Borghini, presidente di Eur Spa, intervistato su Radio 3 nella trasmissione Fahrenheit. “Già questi giorni – ha detto Borghini – abbiamo spento fontane, ridotto la vigilanza armata. Questo significa minore bellezza e decoro per l’Eur, che noi dovremmo garantire con molti soldi in meno, quindi ridurre le potature, la quantità di vigilantes, la manutenzione ordinaria e straordinaria. Io poi non sono convinto che questi palazzi se venduti saranno manutenuti e gestiti come facciamo noi”.
“Voglio garantire tutti che su questa vicenda sarò deciso e molto preciso. Capisco le preoccupazioni di qualcuno che pensa che questi immobili possano diventare discount o centri commerciali, se non bordelli visto che l’Eur da giorni è su tutti i giornali per la zona a luci rosse. Ma ricordo che sono palazzi vincolati, dove non si può fare nulla, neanche he mettere una paratia, senza il permesso della soprintendenza. Quindi se dovessimo alienarli sarebbe nel rispetto delle norme ne nel mantenimento della loro funzioni”.
Infine riguardo alla riqualificazione dell’area dell’ex velodromo di Ligini, “ho annullato il progetto di edificazione e abbiamo intenzione realizzare nell’area il lago dei cigni, in collaborazione con il Coni, per costituire un polo della canoa per i giovani”.
