Visitare il Borgo Laudato Si’ significa vivere in un’unica esperienza secoli di storia, bellezze naturali straordinarie e un’immersione pratica nei principi dell’ecologia integrale. Il progetto, che era stato voluto da Papa Francesco nella residenza pontificia di Castel Gandolfo, trasforma i Giardini delle Ville Pontificie in un luogo di formazione aperto a “tutte le persone di buona volontà”, dove conoscere la Lettera Enciclica Laudato Si’ e sperimentarne l’applicazione concreta in un territorio reale.
Il risultato è un percorso immersivo che mira a promuovere una vera “conversione ecologica”: non solo informazioni, ma consapevolezza esistenziale, capacità di agire e stili di vita coerenti con la cura del creato.
Tre direttrici per un modello da replicare nel mondo
Il Borgo si sviluppa lungo tre assi strategici: educazione all’ecologia integrale, economia circolare e generativa, sostenibilità ambientale. L’obiettivo, come ha spiegato lo stesso Papa Francesco, è proporre un modello tangibile di pensiero, struttura e azione, replicabile in altri contesti.
Educazione all’ecologia integrale: corsi, seminari, percorsi didattici ed esperienze a contatto con la natura per formare cittadini, imprese e comunità sui temi della Laudato Si’.
Economia circolare e generativa: riorganizzazione delle attività produttive nelle storiche fattorie pontificie, con pratiche di condivisione, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo.
Sostenibilità ambientale: creazione di una comunità energetica basata su fonti rinnovabili, attenzione alla biodiversità e armonica interazione tra essere umano e natura.
Dalle Ville Pontificie alle fattorie: un territorio che diventa scuola
Nella zona agricola del Borgo, che si estende su circa 20 ettari di terreni coltivati, serre e edifici di servizio (su un totale di 55 ettari extraterritoriali), si lavora allo sviluppo di attività produttive ispirate a un modello circolare. Qui la vigna, le serre, la fattoria e gli animali diventano parte di un laboratorio a cielo aperto, dove si sperimentano agricoltura rigenerativa, gestione sostenibile delle risorse e riduzione degli sprechi.
La bellezza dei giardini storici – con alberi secolari come il leccio “Matusalemme” di 400 anni – fa da scenario naturale a questa “scuola di ecologia”, dove la formazione si intreccia con il lavoro, l’inclusione sociale e la cura del paesaggio.
Formazione inclusiva: al centro le persone più vulnerabili
Fulcro del progetto è la formazione all’ecologia integrale e alla fraternità, concepita come inclusiva e accessibile a tutti, con particolare attenzione alle persone in condizione di vulnerabilità. Il Centro di Alta Formazione Laudato Si’, che ha operato sotto la guida di Papa Francesco, organizza corsi per imprenditori e aziende, ma anche percorsi didattici, esperienze immersive, seminari ed eventi culturali.
Nel lavoro agricolo e nella gestione del Borgo sono coinvolti rifugiati, migranti e giovani fragili, che ricevono formazione in agricoltura sostenibile, accoglienza e gestione rurale: un modo per coniugare cura della terra e promozione umana, secondo il cuore dell’enciclica. Eventi recenti, come il pranzo con i poveri e iniziative musicali e spirituali, hanno ulteriormente sottolineato questa vocazione all’inclusione e alla fraternità.
I visitatori disabili con un grado di invalidità certificata di almeno il 74% hanno diritto al biglietto gratuito. Il biglietto gratuito viene concesso anche all’eventuale accompagnatore quando il visitatore disabile non è autosufficiente. Il titolo gratuito è riconosciuto a vista nei casi in cui l’handicap fisico o mentale sia facilmente identificabile (disabili in carrozzella, non deambulanti, non vedenti, etc.). Qualora il visitatore dichiari una disabilità non facilmente percepibile è necessaria l’esibizione di opportuna documentazione che, per i cittadini italiani, comprovi un grado di invalidità di almeno il 74%; per i portatori di handicap non italiani saranno richiesti documenti di disabilità di pari grado.
Un segno concreto dell’enciclica, a due passi da Roma
Inaugurato ufficialmente da Papa Leone XIV nel settembre 2025, in occasione del decimo anniversario della Laudato Si’, il Borgo Laudato Si’ rappresenta il segno concreto dell’applicabilità dei principi illustrati nell’enciclica di Papa Francesco.
A pochi chilometri da Roma, tra storia pontificia, vigneti, giardini e nuove pratiche sostenibili, il Borgo offre a visitatori, studenti, imprese e comunità religiose un’opportunità rara: toccare con mano come la cura del creato possa diventare stile di vita, modello economico e progetto educativo, senza separare la tutela dell’ambiente dalla giustizia sociale.
I giorni delle visite
Lunedì 31 Agosto – ore 10:00 – 16:00
Da Mercoledì 2 Settembre a Venerdì 4 Settembre – ore 10:00 – 16:00
Da Sabato 5 Settembre a Domenica 6 Settembre- ore 10:00 – 18:00


