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Botticelle d’altri tempi e polemiche moderne. Sull’ennesimo cavallo che crolla durissima la LAV: “Roma chiuda definitivamente questa pagina”

Il nuovo episodio riaccende una polemica che nella Capitale si trascina da anni. Per gli animalisti non bastano ordinanze, limitazioni e tavoli tecnici: serve mettere fine all’utilizzo dei cavalli per il trasporto turistico. A rafforzare la richiesta anche una recente sentenza della Corte d’Appello di Napoli sulla morte di un cavallo durante un servizio turistico.

Botticelle d’altri tempi e polemiche moderne.  Sull’ennesimo cavallo che crolla durissima la LAV: “Roma chiuda definitivamente questa pagina”

Un cavallo impiegato nel servizio delle botticelle è collassato su Ponte Cavour davanti ai passanti. LAV torna all’attacco e chiede l’abolizione definitiva delle carrozze trainate da animali nelle città, rilanciando la proposta di convertire le licenze in taxi.

Un altro crollo riaccende il dibattito

Ancora un cavallo a terra nel cuore di Roma e, con lui, una polemica destinata a riaccendersi. L’episodio, avvenuto sabato mattina su Ponte Cavour in direzione di via Tomacelli e documentato da alcuni cittadini sui social, ha riportato sotto i riflettori il tema delle botticelle, le tradizionali carrozze trainate da cavalli che continuano a trasportare turisti tra le vie del centro storico.

Botticelle d’altri tempi e polemiche moderne.  Sull’ennesimo cavallo che crolla durissima la LAV: “Roma chiuda definitivamente questa pagina”
Il cavallo s terra su Ponte Cavour, stremato dal caldo

A intervenire con toni durissimi è la LAV, che considera l’accaduto l’ennesima dimostrazione di come questo servizio appartenga ormai a un’altra epoca. Secondo l’associazione, il benessere degli animali non può essere garantito in un contesto urbano caratterizzato da traffico intenso, temperature elevate, rumore, smog, pavimentazioni sconnesse e percorsi spesso impegnativi.

“Non bastano più ordinanze e regolamenti”

Per l’associazione animalista, le misure introdotte negli ultimi anni non hanno risolto il problema. Regolamenti comunali, limitazioni degli orari, commissioni tecniche e ordinanze vengono giudicati strumenti insufficienti a evitare nuovi episodi come quello registrato nei giorni scorsi.

La LAV ribadisce quindi la richiesta di eliminare progressivamente le carrozze trainate da cavalli, sostituendole con una soluzione che tuteli sia gli operatori sia gli animali. La proposta è quella, già avanzata in passato, di convertire le licenze delle botticelle in autorizzazioni per il servizio taxi o altre attività compatibili, consentendo così una transizione senza penalizzare le famiglie che vivono di questo lavoro.

La sentenza di Caserta rafforza la richiesta

A sostegno della propria posizione, l’associazione richiama anche una recente decisione della Corte d’Appello di Napoli, che ha confermato la condanna dell’ex vetturina ritenuta responsabile della morte del cavallo Found Goal Pag, deceduto nell’agosto 2020 mentre trainava una carrozza turistica all’interno della Reggia di Caserta.

Per gli animalisti quella pronuncia rappresenta un segnale importante: le responsabilità esistono e il rispetto delle esigenze etologiche dei cavalli non può essere considerato un aspetto secondario. Da qui l’appello rivolto alle istituzioni affinché Roma archivi definitivamente una tradizione che, secondo la LAV, non è più conciliabile con una moderna concezione del benessere animale.