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Bottigliata in testa. “Ora sei nostra”. In tre la violentano a Trastevere

Lei, una donna romena di 42 anni, stava chiacchierando con il nipote 17enne quando si è vista accerchiata. Non è successo nel cuore della notte, ma alle 20.30. Gli aggressori dopo averle fatto perdere i sensi hanno tentanto di violentarla davanti agli occhi atterriti del minorenne che nel frattempo aveva cercato di difenderla. Solo l’intervento di una pattuglia di Carabinieri ha evitato il peggio. I tre sono stati arrestati

“Ciao, come sei bella”. Poi una bottiglia la colpisce in testa e si fa buio. Quando riapre gli occhi attorno a se vede tre uomini che stanno picchiando il nipote. Poi accorrono quattro uomini in divisa. Quando il parapiglia finisce l’aiutano a rivestirsi. “Che cosa è successo?”. “Signora, hanno tentato di violentarla”.

stazione di trastevere


E’ successo tutto alla stazione di Trastevere, non nel cuore della notte, ma alle 20.30. Lei, una cittadina romena di 42 anni stava aspettando un conoscente insieme al nipote 17enne. Stavano parlando appoggiati sulla propria auto quando tre cittadini moldavi di 37, 32 e 28 anni le si sono avvicinati. I tre, dopo averla colpita con una bottiglia al capo, facendole perdere i sensi, avevano tentato di violentarla. Il nipote 17enne della donna, intervenuto per difenderla, era stato a sua volta aggredito. Solo grazie all’intervento dei Carabinieri è stato evitato il peggio.
I militari dell’Arma nel corso di un servizio di pattuglia di controllo del territorio, nei pressi di piazzale Flavio Biondo, hanno notato 4 persone che si azzuffavano. I carabinieri, sono stati a loro volta aggrediti ma sono comunque riusciti a bloccare gli aggressori.
I tre cittadini moldavi sono stati tradotti presso il carcere di Regina Coeli, dovranno rispondere di tentata violenza sessuale di gruppo, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. I Carabinieri, la donna e il nipote e due degli arrestati sono stati medicati al pronto soccorso dell’Ospedale San Camillo per varie contusioni, ma se la caveranno in pochi giorni.