Una immagine a cui saremmo abituati se si stesse parlando di un paesino montano del sud Italia, ma avviene a Roma Capitale. Branchi di cani randagi si aggirano per le strade e se i cittadini chiamano il canile o i vigili urbani, come vorrebbe il regolamento capitolino si sentono chiedere ‘sono feriti? Hanno morso qualcuno?’.
“Solo in caso di animale ferito, o in alternativa che abbia già morso una persona – denuncia l’associazione Earth – si attiva il recupero del cane dalla strada per condurlo al canile sanitario. Ed è proprio il canile sanitario la pietra dello scandalo, “Muratella” stracolma di cani tanto da essere stata dichiarata inidonea dalla ASL ad accogliere altri animali”.
L’effetto di questa inerzia è che si cominciano a vedere gruppi di cani in strada come i 5 cani randagi che si aggirano da giorni fra via Merlini e viale Santa Rita da Cascia nel sesto municipio”.
“Si tratta di cani di grossa taglia e fra di loro una femmina che ha evidentemente partorito da poco – fanno sapere da EARTH – E’ lecito immaginare che se non si pone un immediato riparo Roma diventerà presto la capitale del randagismo con conseguenze per la salute degli animali e la sicurezza dei cittadini” termina Coppola.
“La disposizione scritta dalla Asl RmD ed inviata al Comune di Roma oramai molti mesi fa recita – prosegue l’associazione animalista – ‘Ad oggi, per quanto ripetutamente sollecitato e diffidato non è stato ridotto il numero dei cani presenti nelle strutture di ricovero autorizzate per ospitare un massimo di 219 animali nei box destinati a rifugio e 80 nei box destinati a quarantena sanitaria’, non è stato liberato dagli animali ristretti in angusti ed inappropriati carrelli il corridoio centrale, pertanto, considerato che l’eccessivo numero di animali, costituisce un serio rischio per l’insorgenza di patologie infettive, anche mortali. Si dispone l’immediato blocco degli accessi’. Il documento continua annunciando che se la situazione dovesse persistere la ASL stessa invierà denuncia per maltrattamento di animali in procura’”.
“Abbiamo denunciato questa situazione gravissima già prima dell’estate – spiega Valentina Coppola Presidente di EARTH – Ma ad oggi nessun trasferimento di cani ad altra struttura è stato effettuato e perdura lo stato di sovraffollamento degli sfortunati cani al canile ‘Muratella’.
