Prima o poi doveva essere scoperto. Il re dei roghi di auto è finito nella trappola, tradito dalla fuliggine che aveva nei capelli e dall’accendino in tasca. Aveva ancora le scarpe annerite quando è stato fermato dagli agenti. R.A. – cittadino del Bangladesh di 29anni – è stato arrestato per il reato di incendio doloso continuato.
La tempestività dell’intervento di 2 pattuglie della Questura – del Reparto Volanti e del Commissariato Monteverde – è stato decisivo per individuare il responsabile. Nella circostanza la Sala Operativa ha ricevuto intorno alle ore 04:20 della notte tra martedì e mercoledì una segnalazione – tramite 113 – di un incendio di notevoli dimensioni provenire da via Pietro Cartoni, zona Monteverde.
L’arrivo congiunto delle 2 Volanti e dei Vigili del Fuoco ha permesso di mettere in sicurezza l’area; l’incendio, con 5 autovetture e un ciclomotore coinvolti, è stato poi spento. Dopo pochi minuti le 2 Volanti sono poi state inviate a poca distanza per una nuova segnalazione di incendio; un rapido spostamento in via Ettore Vernazza e gli agenti hanno trovato un auto con un principio d’incendio. Questa volta però hanno notato un uomo che con passo rapido si stava allontanando dal luogo; raggiunto, è stato fermato per un controllo. Fuliggine sui capelli e scarpe annerite: pochi i dubbi degli agenti.
Perquisito è stato trovato in possesso di 2 accendini ancora caldi e soprattutto nel suo telefono cellulare i poliziotti hanno trovato alcune fotografie dei mezzi, sia prima che dopo aver provocato l’incendio. Accompagnato negli Uffici di Polizia l’uomo è stato arrestato e condotto presso il carcere di Regina Coeli.

