di Luigia Luciani
Botta e risposta. Alla provocazione di Benatia, non la prima da che il calciatore ha lasciato Trigoria, la Roma questa volta non ha semplicemente replicato, ma ha “tuonato”. E lo ha fatto con un lungo e dettagliato comunicato, firmato James Pallotta. La replica del club giallorosso era stata in qualche modo attesa per tutto il pomeriggio di lunedì, quando le dichiarazioni al vetriolo del difensore marocchino, arrivano a contendersi le prime pagine dei principali siti che si occupano di calcio, rubando spazio e pure attenzione all’altro scottante e intricato caso, ovvero Maicon e l’espulsione permanente dalla nazionale brasiliana .
“Sabatini mi disse che avrebbe voluto tenermi, ma che c’era bisogno di cedermi per fare cassa e ciò mi ha dato fastidio, perché all’inizio io volevo restare. Mi volevano – queste le parole del difensore che hanno destato rabbia e sconcerto dalle parti del Fulvio Bernardini- Manchester City e Chelsea, e ci sono stati approcci anche con Barcellona e Real Madrid. E’ chiaro che ora sono felice di essere al Bayern anche se fa un po’ freddo… Il direttore sportivo della Roma Sabatini mi disse che avrebbe voluto tenermi, ma che c’era bisogno di cedermi per fare cassa e ciò mi ha dato fastidio, perché all’inizio io volevo restare”. Per le auliche bordate di Sabatini in risposta a Benatia, l’appuntamento giusto potrebbe essere giovedì pomeriggio a Trigoria, quando il direttore sportivo tornerà a parlare pubblicamente coi giornalisti; per sapere invece cosa ufficialmente la Roma pensi sul caso Benatia, basta leggere di seguito: “È evidente come Mehdi Benatia abbia continuato a costruire il proprio castello di invenzioni negli ultimi due mesi. Lo scorso mese di luglio, a Boston, avevamo raggiunto un accordo verbale che prevedeva un adeguamento e un aumento salariale. Dopo avergli detto in maniera esplicita e tassativa che volevamo che rimanesse con noi, mi ha detto di esserne molto felice. Nel corso del mese successivo ha mentito, sia a Rudi Garcia che ai suoi compagni di squadra, sulla sua reale volontà di restare e sulle cifre dell’adeguamento. Il fatto che abbia mentito a me è qualcosa con cui posso in una certa misura fare i conti. Aver mentito a Rudi Garcia e ai suoi compagni lo ritengo assolutamente inaccettabile. A Walter Sabatini ho detto che stava avvelenando lo spogliatoio e che lo volevo fuori: sia Rudi che Walter hanno concordato con me. Non è stata una questione di denaro, è stata una questione di personalità nel nostro spogliatoio. La nostra posizione finanziaria è molto solida. Come proprietari della Roma siamo chiamati costantemente a prendere decisioni difficili. Come tifoso della Roma, sono profondamente deluso che un nostro calciatore si sia comportato in questo modo“.
Dopo il sorteggio della Champions a Montecarlo, Pallotta si era detto divertito pensando al fatto che la sua Roma avrebbe presto rivisto Benatia, ma da avversario. E sempre in quell’occasione il presidente americano aveva assicurato che il difensore avrebbe trovato all’Olimpico un pubblico disposto ad una calda accoglienza. Considerando come il caso è andato in archivio, l’accoglienza per Benatia non sarà solo calda, ma addirittura rovente.

