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Camicie nere di smog. L’allarme dei Vigili

I dati delle centraline arpa sono sempre oltre i limiti di legge. Prosegue l’emergenza smog e il Campidoglio rinnova il divieto di transito nella “fascia verde” dalle 7.30 alle 20.30 per i veicoli più inquinanti

Prosegue l’emergenza smog: anche venerdì 13 divieto di transito dalle 7.30 alle 20.30 per gli autoveicoli a benzina “euro 0” ed “euro 1”; autoveicoli diesel “euro 0”, “euro 1” e “euro 2”; motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi “euro 0” ed “euro 1”; microcar diesel. I dati delle centraline arpa sono sempre oltre i limiti di legge e le condizioni climatiche non danno segno di mutamenti positivi.

Ma all’allarme lanciato dal Campidgolio segue quello del sindacato della Polizia Locale: “I vigili viabilisti considerati ‘sentinelle dello smog’ misurano l’inquinamento con la propria ‘camicia bianca’ che a fine turno cambia colore e si tramuta in ‘nera’ per lo smog raccolto in strada”. L’Ospol chiede alla Regione Lazio e al Comune di Roma, rimedi urgenti per frenare il proliferare di malattie invalidanti e non che colpiscono indiscriminatamente anche vigili al di sotto dei 35 anni di età: “Essi non ne possono più di lavorare nelle strade e nelle piazze della Capitale senza alcun strumento di protezione. Allergie della pelle, lacrimazione degli occhi, mal di testa, sordità, insieme alle malattie respiratorie e cardiocircolatorie oltre alle patologie invalidanti, rappresentano un quadro clinico allarmante degli uomini e delle donne della Polizia Locale

Per l’Ospol “la medicina del traffico e per la riduzione dello smog da traffico può essere una sola: scorrimento senso unico; istituire isole pedonali a macchia di leopardo nell’intera città; lotta strenua alla doppia fila da intralcio; semafori intelligenti collegati con un satellite; segnaletica verticale e orizzontale luminosa; piano parcheggi fila o sotterranei; implementazione di mobilità in rotatoria di superficie e sotterranea; la messa in opera di tratte fluviali del Tevere con navette per servizio pubblico cittadino ed infine, offrire ai cittadini minori di età e agli anziani, oltre i 60 anni di età, a titolo gratuito l’uso del servizio di trasporto pubblico cittadino Atac-Cotral”.