Illustrissimo Sindaco,
abbiamo appreso dalla stampa che, a breve, ci sarà la mobilità dei Dirigenti dei Gruppi Municipali; non riusciamo a comprendere tale scelta, sebbene rientri tra le Sue prerogative. Tale iniziativa sta generando malcontento e avrà come conseguenza un notevole rallentamento dell’operatività dei nostri Dirigenti nella riorganizzazione del lavoro, in quanto gli stessi non conoscono il territorio e le relative necessità e problematiche, né conoscono le personali attitudini degli operatori per poterli assegnare ai reparti nei quali possono sfruttare le loro conoscenze e professionalità. Signor Sindaco, La preghiamo, infine, di voler valutare attentamente lo spostamento di quei dirigenti che hanno contratto, per motivi personali e per cause di servizio, serie patologie, tanto da possedere i requisiti della legge 104/92; qualora questi dirigenti non vengano tutelati nella loro integrità fisica e psicologica, saremo costretti a tutelarli legalmente con richiesta di risarcimento danni.
In attesa di un Suo riscontro ci è gradita l’occasione per ricordarLe che, nella storia di Roma Capitale, Lei detiene il primato di non essersi mai incontrato con la suddetta associazione che, con le passate Amministrazioni, si è sempre confrontata facendo proposte costruttive e senza alcun interesse della struttura, che si è sempre dimostrata libera da qualsiasi colore politico e nel Corpo della Polizia Locale è, senza ombra di dubbio, la più rappresentativa.
Mauro Cordova, presidente Arvu Europea
