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C’eravamo tanto insultati: Trump riscopre Giorgia e corteggia venti milioni di “paisà”

The Donald corteggia gli italoamericani in vista delle Midterm, celebra Colombo e riscopre l’affetto per Giorgia Meloni. Una passione politica dal tempismo quantomeno sospetto.

C’eravamo tanto insultati: Trump riscopre Giorgia e corteggia venti milioni di “paisà”

Il presidente americano corteggia la comunità italoamericana in vista delle elezioni di Midterm. Riabilitato Cristoforo Colombo, tornano anche le carezze a Giorgia Meloni. Perché in politica, soprattutto con Trump, il cuore batte dove conviene.

Donald Trump ha scoperto che gli italiani sono un popolo meraviglioso. Soprattutto quando votano in America. Dopo le tensioni con Giorgia Meloni, il presidente statunitense ha improvvisamente recuperato la passione per il Belpaese. Una conversione sentimentale che coincide, guarda caso, con l’avvicinarsi delle elezioni di Midterm.

In palio c’è il controllo del Congresso. E quei circa venti milioni di americani con radici italiane rappresentano un bacino elettorale troppo interessante per essere trascurato. Naturalmente non tutti votano, né votano allo stesso modo. Ma per Trump ogni simpatia può trasformarsi in un’opportunità politica.

Prima le critiche, adesso addirittura «Giorgia mi è sempre piaciuta»

La giravolta diplomatica meriterebbe un premio alla memoria selettiva. Dopo le critiche dei mesi scorsi, Trump assicura che i rapporti con Meloni sono ottimi: «Mi è sempre piaciuta». Una dichiarazione che lascia intuire quanto siano elastiche le categorie dell’affetto presidenziale.

Adesso torna utile anche Cristoforo Colombo, celebrato alla Casa Bianca in vista del 12 ottobre. Trump ne ha rilanciato il simbolo, contrapponendosi alla cultura woke. Va precisato che il Columbus Day non era mai stato abolito come festività federale. Ma una resurrezione simbolica, soprattutto in campagna elettorale, fa sempre la sua figura.

Colombo, Meloni e il miracolo del voto italiano

Il prossimo appuntamento è il 17 ottobre, quando Washington ospiterà il gala della National Italian American Foundation. Un’occasione perfetta per celebrare l’amicizia transatlantica, anche se un eventuale intervento di Trump resta tutto da verificare.

Resta da capire quanto questa improvvisa tenerezza americana faccia comodo alla stessa Meloni. Perché gli abbracci del tycoon, politicamente, possono risultare piuttosto ingombranti.

La morale è semplice: prima gli italiani potevano essere criticati, oggi diventano preziosi. E Trump, che di affari se ne intende, sa riconoscere un investimento promettente. Anche quando si presenta sotto forma di dichiarazione d’amore.

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