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Cinque Stelle, scacco all’Atac. Nel mirino i costi dei dirigenti

Nuova puntata on line della campagna elettorale dell’avvocato Marcello De Vito. Dopo i “contratti derivati” l’offensiva si sposta sulle aziende di servizio e sugli stipendi dei top manager. “C’è chi guadagna il doppio di Obama e senza curriculum on line”. Ma la richiesta di accesso agli atti è stata presentata nella sede sbagliata e i curricula dei dirigenti sono da tempo sul sito della società. IL VIDEO

Operazione trasparenza, atto secondo. Dopo i contratti derivati del Comune di Roma, ora tocca ai dirigenti dell’Atac. L’offensiva è sempre firmata dal Cinque Stelle Roma che, con il suo candidato Marcello De Vito ha messo in rete il secondo video-comunicato con il quale ha ufficializzato la “richiesta di accesso agli atti” per i curricula di tutti i dirigenti dell’Atac. “Vogliamo capire – dice nella clip – i motivi per cui 100 dirigenti costano alla collettività oltre 12 milioni di euro l’anno”. E poi ha aggiunto due casi emblematici, come quello di Gioacchino Gabbuti che costa 600 mila euro l’anno “praticamente il doppio del presidente americano Barack Obama e senza che sul sito internet dell’azienda ci sia il suo curriculum vitae”.

Nel video c’è anche la sintesi del programma stellato per le società in house e prevede  la liquidazione e il riassorbimento all’interno dei Dipartimenti.
Le uniche annotazioni all’offensiva del Movimento è che il candidato presidente ha sbagliato indirizzo. Nella clip si vede che la richiesta di accesso agli atti viene presentata presso il capolinea Laurentina, dove Atac ha solo alcuni uffici tecnici. La sede ufficiale della società, come si evince dalla camera di Commercio è in via Prenestina 45. Infine i curricula. Nel sito ufficiale www.atac.roma.it nella sezione “azienda”, sottosezione “tecnostruttura” sono presenti da tempo i cv di tutti i dirigenti e i quadri.