Primo e Secondo Municipio e poi l’Università La Sapienza. Per i figli degli immigrati, nati in Italia, nel giorno dedicati dall’Unicef ai diritti dell’infanzia Roma accelera il dibattito sullo ius solii e dichiara cittadini romani ad onorem gli immigrati di seconda generazione. Per ora è un attestato che presto però potrebbe trasformarsi in una vera e propria residenza.
E così il parlamentino del Municipio Centro Storico approva la delibera che “riconosce i diritti dei bambini nati nel I Municipio da residenti stranieri, attraverso un Attestato di Cittadinanza Municipale consegnato il 20 novembre di ogni anno. La delibera, proposta dai consiglieri Sara Lilli (Pd), Iside Castagnola (Pd), Mauro Cioffari (Sel), Giovanni Figà Talamanca (Lista Civica Marino), è stata approvata con 13 voti favorevoli, 4 astenuti e nessun contrario. Un Consiglio straordinario, in occasione della Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, svoltosi alla presenza degli alunni dell’istituto comprensivo Elsa Morante e aperto da una catena umana di tutti i presenti. Sara Lilli, prima firmataria, nel presentare la delibera ha sottolineato il carattere speciale dell’evento “dedicato a un diritto dei bambini e di tutti, il diritto all’uguaglianza. Ciò attraverso un riconoscimento ai bambini nati nel Municipio ma che non sono riconosciuti come italiani. Certo, la legge italiana prevede solo lo ius sanguinis, non lo ius soli, ma riconoscere che questi bambini che sono italiani perché nati e cresciuti qui è un modo di dare attenzione al tema”.

Sabrina Alfonsi, presidente del I Municipio: “Abbiamo voluto fare un atto che intervenisse su uno dei diritti, il diritto a essere italiani. Vogliamo fare delle politiche che servono soprattutto a far capire che se in tutti i Comuni si votasse questo atto, questa proposta di Unicef, si aiuterebbe il governo nazionale”.
E i bambini delle scuole del secondo Municipio, nati in Italia da genitori stranieri, hanno ricevuto, presso l’Aula Magna del Rettorato della Sapienza, degli attestati di Cittadinanza onoraria da parte del secondo Municipio di Roma Capitale. Al conferimento, avvenuto in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e prommoso da Unicef e Associazione nazionale comuni italiani, erano presenti il prorettore vicario de La Sapienza Antonello Biagini, la presidente della Commissione scuola Valeria Baglio, l’assessore alla Scuola, infanzia, giovani e Pari opportunità di Roma Capitale Alessandra Cattoi, il presidente dell’Unicef Giacomo Guerrera e il presidente del Municipio II Giuseppe Gerace. Il conferimento, con il quale si intende promuovere l’adesione alla catena umana organizzata dai Comitati regionali e provinciali dell’Unicef che oggi sensibilizzerà i cittadini italiani sul tema della cittadinanza, fa parte della campagna Unicef “Io come Tu – Mai nemici per la pelle” il cui obiettivo è l’approvazione di una delibera comunale che disponga il conferimento della cittadinanza onoraria ai minorenni di origine straniera. Per il presidente Gerace quella della cittadinanza ai bambini nati in Italia da genitori stranieri “è stata una delle prime questioni che abbiamo affrontato dall’insediamento per dare un segnale forte per una società inclusiva e non discriminatoria. Abbiamo preso contatti con l’Unicef – ha aggiunto Gerace – ed oggi possiamo consegnare la cittadinanza onoraria ai bambini del secondo municipio
