Un’uomo è stato notato dagli addetti della metro aggirarsi con fare sospetto all’interno dei sotterranei della stazione Termini. Immediata è stata la segnalazione al 113 e di lì a poco una pattuglia del Commissariato Viminale, diretto da Antonio Pignataro, è giunta sul posto ed in breve lo ha individuato. Una volta fermato e controllato, dalla conversazione instauratasi e dalle risposte fornite ha fatto intendere di essere un esperto di armi ed esplosivi.
Quando i poliziotti si sono recati per un controllo presso la sua abitazione, situata nella provincia di Roma, ove sono state rinvenute diverse bombe a mano di fabbricazione polacca, americana ed inglese, complete esternamente in tutte le loro parti, alcuni accenditori per bombe a mano nonché baionette, parti di fucili, un metal detector ed altre parti di residuati bellici. Considerata la pericolosità di parte del materiale, è stato richiesto l’intervento della Squadra Antisabotaggio della Questura, che ha provveduto a mettere in sicurezza il tutto.
Rinvenuti svariati moduli per patenti di guida, sulla cui provenienza saranno effettuate ulteriori indagini, così come si cercherà di chiarire la provenienza e l’eventuale utilizzo del restante materiale sequestrato. Pertanto, al termine, L.A., 50enne romano, è stato arrestato per rispondere di detenzione abusiva di armi e di ricettazione.

