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“Corri Libera” torna al Colosseo: cinque chilometri di corsa aperta a tutti contro la violenza sulle donne

Il 15 novembre la Capitale ospita una giornata di sensibilizzazione con istituzioni, associazioni e cittadini, tra sport, testimonianze e prevenzione

“Corri Libera” torna al Colosseo: cinque chilometri di corsa aperta a tutti contro la violenza sulle donne

Cinque chilometri per accendere i riflettori sulla violenza contro le donne e trasformare lo sport in uno strumento di sensibilizzazione, prevenzione e impegno civile. Torna domenica 15 novembre alle ore 10, al Colosseo, la seconda edizione di Corri Libera – Uniti contro la violenza sulle donne, iniziativa presentata nella Sala Stampa di Palazzo Chigi.

Alla conferenza stampa hanno partecipato la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti e l’amministratore delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris.

La manifestazione propone una corsa di 5 chilometri, competitiva e non competitiva, aperta ad atleti, appassionati e semplici camminatori. Lungo il percorso, esperienze e installazioni tematiche aiuteranno i partecipanti a riconoscere i segnali della violenza, capire come chiedere aiuto e condividere un messaggio di libertà e rispetto.

Istituzioni e sport insieme contro la violenza

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra i ministeri per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, per lo Sport e i Giovani e dell’Istruzione e del Merito, con la partecipazione del ministero della Difesa.

Sport e Salute realizza il progetto, con PuroSangue come partner tecnico, in collaborazione con Fidal e Comune di Roma e con il patrocinio della Regione Lazio. Numerose realtà istituzionali, sportive e associative contribuiranno alla giornata, rafforzando una mobilitazione collettiva contro ogni forma di violenza sulle donne.

La partenza e l’arrivo saranno in via Celio Vibenna, al Colosseo. Il tracciato attraverserà il cuore della Capitale e trasformerà ogni chilometro in una tappa interattiva dedicata alla conoscenza e alla prevenzione.

Abodi: “Lo sport deve testimoniare il rispetto

Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha sottolineato il valore culturale ed educativo dell’iniziativa, evidenziando la necessità di andare oltre il significato simbolico della giornata.

«Corri Libera non è un appuntamento come tanti, ma il risultato di un percorso integrato», ha dichiarato Abodi. «La nobiltà di una giornata dedicata a un tema dipende dalla capacità di trasformarlo in impegno quotidiano».

Il ministro ha ribadito il ruolo dello sport nella promozione di una cultura del rispetto, soprattutto nei confronti delle donne e dei bambini. «Corri Libera non è solo una corsa di 5 km, è una corsa che dura molto di più. Ha un valore simbolico ed è importante che si corra insieme, perché questi temi si affrontano tutti insieme», ha aggiunto.

Nepi Molineris: “Corri Libera guarda al futuro”

Anche Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, ha evidenziato la portata dell’iniziativa e le prospettive di crescita della manifestazione.

«Roma rappresenta ciò che è storia, con i suoi monumenti e le sue bellezze, ma Corri Libera significa correre per il nostro futuro ed è per questo che vogliamo dare il nostro impegno», ha affermato.

Nepi Molineris ha sottolineato l’importanza di coinvolgere il maggior numero possibile di persone, puntando su un modello inclusivo. Tra gli obiettivi futuri figura anche la possibilità di estendere la manifestazione ad altre città e, in prospettiva, portarla su un piano internazionale.

«Lo sport non è solo ciò che succede in gara, ma è quello che succede nella vita. Lo sport per noi è vita, le idee hanno bisogno di persone che portano questo messaggio», ha concluso.

Cinque chilometri e cinque tappe per riconoscere la violenza

Il percorso di Corri Libera si svilupperà come un racconto in cinque momenti, ciascuno dedicato a un aspetto della consapevolezza e della prevenzione.

Il chilometro zero, intitolato “Partire Insieme”, accompagnerà l’avvio della manifestazione con palco, ledwall, musica e banner. Al primo chilometro, “Riconoscere i Segnali”, installazioni interattive con colonnine LED, pulsanti e contenuti audio permetteranno di approfondire le sette radici della violenza.

La seconda tappa, “Chiedere Aiuto”, metterà al centro il numero antiviolenza e stalking 1522, con informazioni utili per capire a chi rivolgersi e come ottenere supporto.

Al terzo chilometro, “I Volti e le Storie” darà spazio alle testimonianze delle Giornaliste Italiane, portando all’attenzione del pubblico esperienze e storie. La quarta tappa, “La tua Voce Conta”, coinvolgerà direttamente i partecipanti attraverso installazioni fotografiche e messaggi contro la violenza.

Il traguardo, al quinto chilometro, si chiamerà “Arrivare Insieme al Traguardo”. Ad accompagnare l’arrivo saranno le canzoni realizzate dagli studenti delle scuole nell’ambito del concorso “Da uno sguardo”.

Il Villaggio Corri Libera apre a Colle Oppio

La manifestazione sarà accompagnata dal Villaggio Corri Libera, allestito presso lo skatepark di Colle Oppio, in viale del Monte Oppio.

Gli spazi apriranno sabato 14 novembre dalle 10 alle 17 e torneranno accessibili domenica 15 novembre, nel corso della mattinata. Il villaggio ospiterà gli stand tecnici per la distribuzione di magliette, pettorali e materiali destinati ai partecipanti, oltre ad aree riservate a enti, associazioni e istituzioni impegnati nella prevenzione e nel contrasto della violenza sulle donne.

Qui si svolgerà anche la premiazione della manifestazione.

Il Tempio di Venere illuminato alla vigilia della corsa

La vigilia dell’evento sarà caratterizzata da un appuntamento simbolico. Sabato 14 novembre alle ore 18, il Tempio di Venere a Roma si illuminerà per richiamare l’attenzione sulla lotta alla violenza contro le donne.

Durante l’occasione verranno presentate anche le magliette e le medaglie ufficiali della seconda edizione.

Corri Libera punta così a coinvolgere cittadini, istituzioni e associazioni in una mobilitazione che non si esaurisce nella giornata della corsa. Il messaggio è chiaro: contrastare la violenza sulle donne significa promuovere consapevolezza, responsabilità e partecipazione ogni giorno.

Le iscrizioni sono aperte sul sito ufficiale www.corrilibera.com.

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