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Ostia torna ai tempi dell’antica Roma tra legionari, gladiatori e riti imperiali

Ostia torna ai tempi dell’antica Roma tra legionari, gladiatori e riti imperiali
Le Idi di marzo, l’assassinio di Giulio Cesare verrà ricordato con un corteo e il funerale del condottiero

Legionari, centurioni, gladiatori e senatori tornano a popolare le strade di Ostia. Fino a domenica 8 novembre 2026, Piazza Anco Marzio ospita Roma Aeterna, una manifestazione di quattro giorni dedicata alla storia e alla vita quotidiana dell’antica Roma.

Il centro cittadino si trasforma in un grande villaggio storico, con un accampamento militare, tende, mercati artigianali e postazioni dedicate agli antichi mestieri. I visitatori possono immergersi nella ricostruzione di un castrum, il tipico accampamento fortificato romano, assistere alle sfilate in costume e scoprire usanze, tecniche militari e tradizioni della civiltà imperiale.

Il programma alterna combattimenti tra gladiatori, dimostrazioni di medicina e ingegneria militare, danze antiche e cerimonie religiose. Non manca uno spazio dedicato alla gastronomia, con il Thermopolium, dove è possibile conoscere e assaggiare preparazioni ispirate alla cucina dell’antica Roma.

Sabato 7 novembre, il corteo storico e il funerale di Giulio Cesare

Sabato 7 novembre, Piazza Anco Marzio diventerà il palcoscenico di una grande rievocazione storica. Alle 10.30 partirà il corteo con legionari, senatori, gladiatori, vestali e sacerdoti, che riporterà simbolicamente Ostia ai tempi della Roma repubblicana e imperiale.

La mattinata proseguirà con le esercitazioni della scuola gladiatoria per bambini e le dimostrazioni militari, durante le quali i gruppi storici illustreranno tecniche di combattimento e modalità di addestramento dei soldati romani.

Il momento centrale arriverà nel pomeriggio, alle 16.30, con la rievocazione delle Idi di Marzo e dell’assassinio di Giulio Cesare, avvenuto il 15 marzo del 44 a.C. La rappresentazione ripercorrerà uno degli episodi più decisivi della storia romana, con la ricostruzione dell’uccisione del dittatore e le orazioni di Bruto e Marco Antonio.

La vicenda segna una svolta fondamentale nella storia di Roma. Cesare, nominato dittatore perpetuo, venne ucciso da un gruppo di congiurati guidati da Bruto e Cassio, che temevano la progressiva concentrazione del potere nelle sue mani. La sua morte, tuttavia, non riportò la Repubblica alla stabilità: aprì una nuova stagione di guerre civili, destinata a concludersi con l’affermazione di Ottaviano Augusto e la nascita del Principato.

Alle 17.30 il programma proporrà il corteo funebre di Cesare, accompagnato dalle fiaccole e da un rito di purificazione. Alle 18 la manifestazione tornerà sulla scena con uno spettacolo dedicato al funerale del condottiero, tra fuoco rituale e gruppi storici. Una ricostruzione che permetterà di ripercorrere uno dei momenti più drammatici e conosciuti dell’antichità.

Domenica 8 novembre, la sfilata dedicata al dio Marte e i gladiatori

La giornata conclusiva di domenica 8 novembre si aprirà alle 10, con la riapertura del villaggio romano, delle aree gioco e del mercato d’epoca. Alle 10.30 spazio al corteo dell’Armilustrium, la celebrazione romana dedicata a Marte e alla purificazione delle armi dopo la stagione militare.

La ricorrenza, legata al calendario religioso dell’antica Roma, richiamava il rapporto tra la dimensione sacra e quella militare della società romana. Marte, divinità della guerra e padre leggendario di Romolo e Remo, occupava infatti un posto centrale nella religione e nell’identità di Roma.

Alle 11 tornerà protagonista la scuola gladiatoria per i più piccoli, seguita alle 11.30 dai combattimenti tra gladiatori. Nella stessa fascia oraria è prevista anche la presentazione del libro Io Nerone, la mia verità di Sergio Iacomoni.

A mezzogiorno il programma proporrà il Sacramentum della Legione, con le esibizioni dei soldati. Il sacramentum era il giuramento militare che sanciva la fedeltà del soldato a Roma e ai suoi comandanti, un elemento fondamentale della disciplina e dell’organizzazione dell’esercito romano.

Nel pomeriggio, alle 15.30, i visitatori potranno cimentarsi con Terni Lapilli, un antico gioco romano simile al moderno tris, mentre alle 16 torneranno in scena i combattimenti storici tra gladiatori.

La manifestazione si avvierà verso la conclusione alle 18, con il rito di Ignis Vesta e l’accensione del fuoco sacro, seguiti alle 19 dal saluto delle Vestali. La chiusura ufficiale è prevista alle 20.

Quattro giorni per riscoprire la vita quotidiana dell’antica Roma

Roma Aeterna non si limiterà alle rievocazioni militari e agli spettacoli. Per tutta la durata della manifestazione, il pubblico potrà esplorare il mercato artigianale, assistere alle dimostrazioni degli antichi mestieri e scoprire aspetti meno conosciuti della società romana.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla medicina e all’ingegneria. Le dimostrazioni mostreranno strumenti chirurgici, tecniche di costruzione e macchine militari, offrendo uno spaccato delle conoscenze che contribuirono alla crescita e all’espansione di Roma.

Per i bambini sono previste attività didattiche e lezioni della scuola gladiatoria, pensate per avvicinare i più giovani alla storia attraverso esperienze coinvolgenti. Il Thermopolium accompagnerà invece le giornate con degustazioni e preparazioni ispirate alle ricette dell’epoca.

La scelta di Ostia aggiunge un ulteriore significato storico alla manifestazione. L’antica Ostia fu infatti uno dei principali centri portuali e commerciali di Roma, fondamentale per gli approvvigionamenti della capitale e per gli scambi con tutto il Mediterraneo. Il suo sviluppo testimonia il ruolo strategico che il mare ebbe nella crescita della potenza romana.

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