Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Curva nord-Lotito: la guerra continua. “Popolo laziale unito”.. sui 10 quesiti

Curva nord-Lotito: la guerra continua. “Popolo laziale unito”.. sui 10 quesiti

Curva nord-Lotito: la guerra continua. “Popolo laziale unito”.. sui 10 quesiti
lazio curva nord
Il tifo organizzato pronto a tornare all’Olimpico ma avverte: “Non è un passo verso il presidente, non concederemo un metro”. Crollano gli abbonamenti a quota 11mila e solo 3mila i biglietti venduti per la gara contro il Cesena
Curva nord-Lotito: la guerra continua. “Popolo laziale unito”.. sui 10 quesiti
Curva nord-Lotito: la guerra continua. “Popolo laziale unito”.. sui 10 quesiti
Curva nord-Lotito: la guerra continua. “Popolo laziale unito”.. sui 10 quesiti


di Luigia Luciani

Claudio Lotito ad Oslo “guarda” alla Nazionale, la Curva Nord guarda alla Lazio, quando alla prima di campionato in casa, mancano pochi giorni. Dopo l’annuncio, atteso e arrivato, dei giorni scorsi di un ritorno allo stadio, al fianco della squadra, ecco che i rappresentanti del tifo organizzato della storica curva biancoceleste, diffondono il proprio credo. Lo fanno ai microfoni di una radio della capitale, il cui palinsesto è interamente dedicato alle sorti del club laziale: “La decisione di abbandonare lo stadio è stata molto sofferta, non è stata frutto di motivi tecnico-tattici. Le ragioni sono ben altre: noi abbiamo deciso di abbandonare lo stadio dopo che non ci è stato permesso di esporre i “10 perché” al presidente Lotito, le 10 domande, in occasione di Lazio-Milan. Così, dopo ripetuti attacchi, anche a livello personale, abbiamo dato un segnale molto forte mostrando come il popolo laziale fosse unito”.
Dunque ascia di guerra sotterrata e pace fatta, se pur a distanza, anche col numero della Lazio? Niente affatto, perchè la Curva Nord non abbandona certe idee e certe posizioni:” Il nostro ritorno alla stadio non è un passo verso il presidente. Questo sarà un anno particolare, la Lazio non è in grado di fronteggiare la Roma sul campo anche per colpa di questa dirigenza: un’annata giusta dall’altra parte del Tevere rischia di farci soccombere a livello mediatico. Senza Europa e senza tessera – non potendo andare in trasferta – sarebbe stato un anno di nulla. Abbiamo ragionato di gruppo”.
Il tifo della Nord vigilerà a distanza, guarderà ai fatti e deciderà di restare allo stadio, ma solo a certe condizioni. Quali? Ecco, anche in questo la chiarezza non è venuta meno attraverso le parole dei due portavoce della curva: “Se noi saremo costretti ad affrontare nuovamente questi eccessi, le stesse discussioni, gli attacchi alla tifoseria, l’impossibilità di manifestare il nostro dissenso, allora usciremo dallo stadio e non torneremo mai più!C’è un patto che abbiamo fatto fra di noi, sempre di gruppo. A questa presidenza non verrà mai più concesso un metro, noi siamo tornati allo stadio solo ed esclusivamente per i tifosi.”
Tifosi che fin qui hanno sottoscritto soltanto 11 mila abbonamenti. Meno di 3000 invece i biglietti venduti per la gara di domenica col Cesena.