Nasce ufficialmente il Bollino solidale della Regione Lazio per contrastare gli sprechi alimentari e premiare l’impegno sociale. Il marchio riconosce il merito di soggetti privati senza scopo di lucro, imprese etiche e realtà che gestiscono in modo tracciato le eccedenze di cibo a favore dei cittadini più bisognosi. Il riconoscimento assicura un importante punteggio di premialità nella partecipazione ai bandi regionali. La nuova legge bipartisan, firmata da Daniele Sabatini di Fratelli d’Italia e Marietta Tidei di Italia Viva, approvata in Consiglio regionale, punta a evitare la dispersione delle risorse in un frangente economico complesso.
Il testo normativo introduce compensazioni economiche per i Comuni che applicano riduzioni sulla TARI alle attività commerciali e agli enti coinvolti nel contrasto allo spreco. Il progetto estende il proprio raggio d’azione alle scuole e agli istituti penitenziari, avviando campagne mirate sull’educazione alimentare. La svolta arriva proprio a dieci anni dalla legge nazionale Gadda, che regola il recupero e la donazione di prodotti alimentari, farmaceutici e di altri beni a fini di solidarietà sociale e per la riduzione degli sprechi, inserendosi in un contesto sociale segnato dal carovita, dalle proteste studentesche contro gli affitti alti e dalle difficoltà delle famiglie provate dall’inflazione.
Terzo settore e agricoltura uniti nella rete di solidarietà
Il nuovo circuito del Bollino solidale e del partenariato regionale coinvolge una vasta rete di attori del territorio. La norma include gli enti del Terzo settore, le associazioni culturali e religiose, le case di comunità, le università e gli enti locali. La legge integra nel progetto anche le imprese agricole e le aziende già dotate di certificazioni etiche per il recupero delle eccedenze.
La consigliera regionale Marietta Tidei evidenzia il valore politico e sociale dell’iniziativa, pensata per rafforzare il lavoro quotidiano di realtà storiche come il Banco Alimentare. L’amministrazione mette a disposizione risorse e strumenti operativi per incrementare la redistribuzione del cibo, trasformando la risposta alla crisi in una grande alleanza di sussidiarietà.
Risorse straordinarie contro i rincari e fondi per il territorio
Il Consiglio regionale nella stessa seduta la misura che assegna 20,8 milioni di euro alle famiglie per contrastare il caro bollette e 10 milioni di euro alle aziende agricole colpite dal rincaro del gasolio. Lo stanziamento garantisce pure 1,2 milioni di euro all’Università della Tuscia e destina 915 mila euro alla promozione territoriale legata al Giro d’Italia 2027. La legge raddoppia anche le risorse per le piazze climatiche. (o rifugi climatici urbani), gli spazi pubblici progettati o riqualificati per contrastare il caldo estremo e le isole di calore.
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