L’Autorità di garanzia per gli scioperi aprirà un procedimento di valutazione sulle massicce assenze dei vigili urbani di Roma la notte di Capodanno: qualora venga rilevato un nesso tra la mobilitazione sindacale e le assenze, arriveranno anche le sanzioni.
“Come gia’ accaduto in passato – si legge in una nota – qualora l’Autorita’ verificasse un nesso causale tra la mobilitazione organizzata dai Sindacati, sui quali l’Autorità si era gia’ pronunciata, e le assenze per malattia (che saranno verificate sulla scorta dei dati forniti dall’Amministrazione), non esitera’ ad adottare le sanzioni, che la legge prevede. Non e’ accettabile che a subire gli effetti della protesta siano i cittadini utenti; la legge 146 del 1990 – ricorda la nota – disciplina l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici e solo all’interno delle regole da essa previste e’ possibile scioperare”.
L’assenza di numerosi vigili urbani “per malattia” nella notte di Capodanno potrebbe configurare un’ipotesi di sciopero selvaggio. Lo ha reso noto l’Autorità di Garanzia per gli Scioperi. Se venisse appurato uno sciopero selvaggio, ha detto il garante Roberto Alesse, scatteranno le sanzioni previste dalla legge, anche pecuniarie “fino a un massimo di 50.000 euro”.
