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Effetto Marino: Acea in caduta. Il sindaco scrive, il titolo perde

IL CASO. La banca d’investimenti Equita monitora il valore delle azioni della società di piazzale Ostiense in concomitanza con le lettere di contestazione del sindaco ai manager: lo scorso 24 settembre il titolo ha lasciato sul terreno l’1,9 per cento mentre le altre concorrenti multiutility festeggiavano importanti guadagni. Perdono i soci big e i piccoli azionisti ma perde anche il Comune. E tutto è nato per il call center zoppicante

Magari sarà la giusta inesperienza di un chirurgo che ha deciso di cambiare la città, ma la serie di esternazioni e lettere che Ignazio Marino ha rivolto e spedito alla multiutility non solo hanno irritato i soci privati ma hanno avuto anche un effetto deprimente sulla quotazione del titolo azionario di Acea Spa. Così Caltagirone e Gdf-Suez è vero che hanno visto andare in fumo qualche euro, ma è pur vero che a rimetterci è stato lo stesso Comune di Roma.

marino bici 1


A documentare come il sindaco di Roma sia riuscito a deprimere una delle poche società che alimenta la cassa (vuota) del Campidoglio è stato il quotidiano specializzato Milano Finanza che ha nell’edizione di mercoledì 9 ottobre, titola senza mezzi termini: “Equita: il sindaco Marino danneggia Acea.
La ricostruzione dei fatti si basa su un rapporto proprio della banca d’investimento Equita Sim partecipata da JC Flowers & Co. (50,01%), Management team (40,00%) e Mid Industry Capital (9,99%) che ha monitorato l’andamento del titolo azionario in concomitanza con le dichiarazioni del primo cittadino e le sue lettere ai manager di Acea prima e al socio francese dopo. Uno scivolone che costa caro e che ha prodotto come unico effetto quello di mandare la società romana in controtendenza rispetto alle concorrenti. Ora le date: dal 24 settembre, giorno in cui il sindaco ha spedito una lettera ai manager della società anticipandola ai giornali, la società di piazzale Ostiense ha lasciato sul terreno l’1,9%, mentre le concorrenti Hera, A2A e Iren guadagnavano in Borsa anche il 9%.
Nel match che vede contrapposto il sindaco e i manager in sella, il round più importante l’hanno portato a casa Paolo Gallo e il cda: da quando i manager sono in sella il titolo Acea ha guadagnato il 60 per cento. E a dirlo è proprio il rapporto di Equita che non lascia margini ai commenti. Anche perché l’oggetto del contendere era soprattutto il call center di Acea che lasciava a desiderare. Il call center non l’acqua, l’energia elettrica o gli impianti di termovalorizzazione dei rifiuti.