Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Estate romana, polemiche da film. Salta piazza Vittorio, resiste l’Isola

Estate romana, polemiche da film. Salta piazza Vittorio, resiste l’Isola

LA CITTA’ IN CRISI. Il bando del Comune al “ribasso” costringe gli esercenti dei cinema romani a rinunciare. Addio anche ai festival romani: “Le risorse a stento per la sorveglianza”. E stravince l’Isola Tiberina

C’è l’estate romana e c’era l’estate romana. Il grande cinema dice addio a piazza Vittorio mentre festeggi all’isola Tiberina. Potenza della crisi economica e del bando per i finanziamenti comunali per l’estate romana. E le polemiche esplodono.
Scrive l’Agis Anec Lazio, l’associazione che riunisce gli esercenti dei cinema romani, da sempre interessati ad allungare la stagione e a proporre un cartellone estivo di qualità e all’aperto: “Dopo 17 anni ininterrotti di cinema sotto le stelle ‘Notti di cinema a piazza Vittorio non illuminerà quest’anno le sere d’estate capitoline. Con grande rammarico il consiglio direttivo dell’ANEC Lazio ha deliberato ieri l’impossibilità di organizzare la manifestazione a causa dei fondi insufficienti assegnati da Roma Capitale attraverso il bando dell’Estate Romana. Rispetto alla richiesta presentata il contributo stanziato è stato infatti abbattuto del 50%, e le risorse basterebbero a stento per pagare personale e sorveglianza”.
E non solo salta piazza Vittorio ma anche i grandi festival a Roma. Ancora l’Anec: “Mancheranno a molti le Notti di Cinema che hanno caratterizzato per quasi 2 decenni in modo prestigioso e discreto l’Estate Romana e l’attività culturale della Città, unendo all’aspetto artistico anche l’impegno sociale – si legge nel comunicato – Ricordiamo, infatti, che l’evento nacque da una precisa sollecitazione dell’Amministrazione che voleva, grazie al Cinema e contando sulla serietà e professionalità dell’ANEC (associazione nazionale esercenti cinema), riqualificare e rendere accessibile una delle più belle e tormentate piazze di Roma. Per le stesse motivazioni ci troviamo nella condizione di dover rinunciare all’organizzazione del progetto ‘I grandi festival a Roma’ (Cannes, Pesaro, Locarno e Venezia), da sempre considerato uno tra gli appuntamenti più prestigiosi nel panorama culturale capitolino. Nella graduatoria del bando dei Festival il progetto, che aveva sempre gravitato nei primi posti, si è visto declassare alle ultime posizioni pur mantenendo le proposte di uguale valore artistico per qualità ed esclusività. Non dimentichiamo infatti che Roma, insieme a Milano, era l’unica città ad avere dai Festival l’esclusiva per presentare in anteprima assoluta opere prestigiose, destinate ad animare le future stagioni cinematografiche, ma soprattutto film di grande livello artistico che normalmente sono di difficile o impossibile fruizione. Un privilegio, quindi, per gli appassionati e gli addetti ai lavori impossibilitati ad assistere ai festival ufficiali”.
Infine la dichiarazione di Giorgio Ferrero, presidente Anec: “Non avremmo mai pensato che l’Amministrazione Capitolina potesse decidere di rinunciare a cuor leggero a progetti di questo livello, ma ciò che sta avvenendo in questi giorni sull’Estate Romana e sull’intera questione delle politiche culturali, non ci può e non ci deve lasciare indifferenti. Noi come Anec Lazio faremo di tutto per restituire la dignità e il rispetto a tutti coloro che si occupano di cultura nella nostra città”.
E se piazza Vittorio spegne le luci, l’Isola Tiberina festeggia. Torna all’isola Tiberina il tradizionale appuntamento con “L’Isola del cinema”. La rassegna, in programma da giugno a settembre, quest’anno giunge alla sua XX edizione e adotta l’attributo “2.0” per sintetizzare “un ponte tra grande tradizione cinematografica e innovazione tecnologica”. “L’arco dell’evento – si legge in una nota degli organizzatori – coprirà otto settimane di programmazione cinematografica. Aprirà una finestra sulle capitali e sulle periferie del mondo e sarà arricchita da decine di artisti e personalità prestigiose. Grazie a un marchio riconosciuto, con 20 anni di storia e con l’aiuto dei media, entrerà in contatto con milioni di romani, di stranieri e di turisti. L’Isola del Cinema è una lunga estate di vitalità culturale che vuole “esaltare” quel rito collettivo che è alle origini della Settima Arte: la magia del cinema sul grande schermo, visto insieme agli altri, nella suggestiva cornice dell’isola Tiberina, tra le sponde del fiume Tevere, battito e respiro della città più bella del mondo”.
Tra le sezioni in programma, quella dedicata al Nuovo Cinema Italian, cui sarà dedicata una serata a settimana, il lunedì. I film in programmazione sono: Smetto quando voglio, Zoran il mio nipote scemo, Via castellana bandiera, La mafia uccide solo d’estate, Spaghetti Story. “Ciak d’Italia – Cinema Italiano Contemporaneo” è dedicato agli autori già affermati della cinematografia italiana: alcune tra le migliori pellicole italiane della stagione saranno al centro delle serate speciali de L’Isola del Cinema. Registi, attori, produttori, sceneggiatori, direttori della fotografia e altri personaggi del cinema italiano d’autore arricchiranno le serate sull’Isola Tiberina. Complessivamente, due gli appuntamenti settimanali dedicati al Cinema Italiano Contemporaneo che prevedono la presenza dei registi e dei cast in sala. Tra le altre iniziative in campo, la sezione Isola Mondo per incentivare la circolazione e promuovere il valore di lungometraggi di qualità provenienti da ogni parte del mondo, accuratamente selezionati da professionisti del settore. La sezione Concorso Groupama Assicurazioni Opera Prima premierà il 31 luglio, in una serata evento, un regista italiano per il miglior film d’esordio della passata stagione. A giocarsi il riconoscimento cinque giovani registi, ma già grandi protagonisti del cinema italiano: Emma Dante con “Via Castellana Bandiera”, Pif con ‘La mafia uccide solo d’estate’, Ciro De Caro con ‘Spaghetti Story’, Mattia Oleotto con ‘Zoran il mio nipote scemo’ e Sidney Sibilia con ‘Smetto quando voglio’”.