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Eur, fine alla vergogna delle Torri. Al Lunapark torna la storica ruota

Eur, fine alla vergogna delle Torri. Al Lunapark torna la storica ruota
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Nei piani di Eur Spa, che approverà il bilancio 2013 con un utile di 5 milioni di euro, non c’è solo il Centro Congressi. L’annuncio del presidente Pierluigi Borghini: “Tra dieci-dodici mesi apriremo il LunEur”. Intanto arriva la videosorveglianza
Eur, fine alla vergogna delle Torri. Al Lunapark torna la storica ruota

Il Comune e la Regione vogliono che intervenga Eur Spa? Noi siamo disposti a prendere il 50% degli scheletri che sono dei costruttori, che non vogliono più andare avanti perchè non è più renditizio”. Lo ha annunciato il presidente di Eur Spa Pierluigi Borghini.
“La priorità è quella di finire il Centro Congressi, e sistemare la situazione delle Torri. Perchè così non si può fare. L’utilizzo delle Torri è già possibile immediatamente perchè c’è un richiedente, abbiamo un pre-contratto di affitto – ha aggiunto – ma non riusciamo a sganciarci dai costruttori. L’interessato è un grande soggetto nazionale, e c’è che interesse della Regione”.

Ma nei piani di Eur Spa, che tra 15 giorni approverà il bilancio 2013 con un utile di 5 milioni di euro, non c’è solo il Centro Congressi: “Tra dieci-dodici mesi apriremo il LunEur – ha aggiunto Borghini ospite di Radio Roma Capitale – avrà 34 attrazioni. La ruota panoramica è stata già completamente restaurata, è pronta ed è multicolore, arcobaleno”.

Infine martedì sarà presentato il piano per coprire con la videosorveglianza una parte del quartiere Eur: un sistema collegato alla centrale dei Carabienieri, con lo stesso software utilizzato dall’Authority del Porto di Civitavecchia. “Abbiamo una serie di spese – ha concluso Borghini – che hanno un costo a fronte del quale Eur Spa incassa affitti, per esempio, dal Bar Palombini al Museo Pigorini e così via, che sono nostre priorità. Abbiamo 40 milioni l’anno di entrate e tra i 5 e gli 8 milioni di spese manutenzione”.