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Falcognana: Santoro (Pd) sfida il Pd: “Eletto dai cittadini, sto con loro”

L’EMERGENZA INFINITA. Il presidente del Municipio Roma IX sceglie affaritaliani.it per chiarire la sua posizione ufficiale sulla discarica al Divino Amore: “E’ vero che sono dello stesso “colore” – spiega sorridendo – ma a me non me ne frega niente. Per quanto mi riguarda ho chiesto a Zingaretti e Marino di non fare fughe in avanti”. Tutti gli atti sono on line sul web istituzionale e quando sarà pronta anche la seconda relazione sottile sarà pubblica

Travolto inizialmente da un insolito destino. Vince le elezioni e si ritrova tra le mani una grana grossa quanto una città. Neanche il tempo di mettersi la fasci di presidente del IX Municipio che Andrea Santoro si è visto catapultato sulla via Ardeatina, dove un commissario straordinario, il sindaco Pd e il presidente della Regione, sempre Pd hanno deciso di collocare la nuova discarica di Roma. E lui da Pd si è visto tra l’incudine e il martello. Obbedire “agli ordini di scuderia”, oppure stare al fianco dei cittadini?
Per sciogliere il nodo e chiarire la posizione esatta del Muncipio che rappresenta, Andrea Santoro sceglie Affaritaliani.it. Sorride e poi affonda: “E’ vero che sono dello stesso “colore”  – spiega sorridendo – ma a me non me ne frega niente. Per quanto mi riguarda ho chiesto a Zingaretti e Marino di non fare fughe in avanti. D’altronde io sono stato eletto dai cittadini e non nominato dai partiti”.

Stabilito che ogni atto del parlamentino è da considerarsi libero dalla politica, Santoro però un sassolino se lo toglie ed è tutto per Renato Brunetta, divenuto alfiere della battaglia contro la discarica: “Quando vedo ex ministri che fanno fughe in avanti è chiaro che si cerca la polemica politica, perché a Roma il problema dei rifiuti è solo di chi vince. E chi ci rimette sono i cittadini”.
Il pensiero che un po’ toglie il sonno al giovane presidente è quello della trasparenza. Trasparenza degli atti, dei procedimenti e anche delle posizioni. Alla domanda secca del cronista, lei è favore vole o no alla discarica alla Falcognana, la risposta è limpida: “Io sono contrario a questa ipotesi, questo è un territorio già con una serie di siti. E poi sono contrario per il metodo. Ammesso che non si possa dire di no – ammesso – da quando è iniziata questa vicenda non c’è stata mai trasparenza”.
Apre il computer e cita la lettera dell’8 agosto con la quale ha chiesto ufficialmente al Mibac un parere “ma non mi ha mai risposto nessuno”, precisa. E poi ripercorre le tappe della “novena della discarica” dall’occasione mancata con la manifestazione dei Fori sino alla riunione tecnica col prefetto Sottile, durante la quale ha formalizzato il dissenso del Municipio sia sulla sulla discarica, che sull’ipotesi di far transitare i camion su via di Porta medaglia.
Invocando la trasparenza, Santoro ha pubblicato sul sito web del Municipio tutti gli atti ufficiali, “perché non si può continuare a sapere le cose dai giornali”. E ora si toglie una soddisfazione: nel prossimo tavolo tecnico parteciperà con un parere di un comitato tecnico al quale hanno partecipato cittadini e associazioni. E la seconda relazione Sottile, quella attesissima, sarà pubblica. “Parola di presidente”.