di Fabio Carosi
Chi ha detto che un’azienda pubblica non può fallire? Tanto per cambiare succede a Roma, precisamente all’Ama, l’azienda devastata da Parentopoli e dal caos della raccolta differenziata. Qui una piccola “perla” della galassia della monnezza, salita agli onori delle cronache perché amministrata da Stefano Andrini, noto per il suo passato nell’estrema destra. Per chi non lo ricorda Andrini partecipò a un assalto squadrista contro un gruppo di giovani di sinistra, due dei quali finirono in ospedale e per il quale Andrini fu condannato in primo grado per tentato omicidio, e in appello, per lesioni aggravate.
Ebbene, l’azienda controllata da Ama spa, l’Ama Servizi Ambientali per la quale Andrini si è autosospeso nel febbraio del 2010 dall’incarico di amministratore delegato perché chiamato in causa nell’inchiesta sul senatore Nicola Paolo Di Girolamo, alla Camera di Commercio di Roma risulta fallita.

Nella visura camera si legge: “CON FALLIMENTO N. 873/13 EMESS0 IN DATA 02/12/2013, IL TRIBUNALE DI ROMA HA NOMINATO CURATORI FALLIMENTARI L’AVV. PAGLIARI MASSIMO, CON STUDIO IN VIA PIERLUIGI GIOVANNI DA PALESTRINA 19, 00193 ROMA, ED IL DOTT. GIUSTINIANI FRANCESCO, CON STUDIO IN VIA TACITO 23, ROMA”.
Dunque l’Ama tiene in pancia un’azienda fallita. Nata nel 1986, nel tempo ha aperto le sue quote a 25 tra Comuni, Comunità Montane e Unioni di Comuni come quelli della Sabina che hanno affidato alla società la raccolta dei rifiuti, il trasporto, lo smaltimento ma anche i servi cimiteriali e la pulizia delle strade. Insomma, una super società che aveva coinvolto le Province di Roma, Rieti e Latina, cedendo il 15,5% del pacchetto azionario a fronte di un capitale di 2500 euro per ciascun azionista. Il resto sino ai 500 mila euro del capitale sociale lo ha messo Ama spa. Ora di quel mezzo milione di euro non c”è rimasto nulla. Bruciato dalla gestione. Ora resta da capire perché Ama ha fatto fallire una sua controllata, il ruolo degli Enti locali in veste di soci e che fine hanno fatto i contratti che aveva in pancia.
