Circa 200 manifestanti del Blocco Studentesco sono stati caricati dalla polizia in piazza Santi Apostoli a Roma. Il movimento studentesco di CasaPound Italia stava manifestando sotto il palazzo della Provincia contro i tagli alla scuola pubblica e in particolare all’edilizia scolastica, quando alcuni di loro hanno cercato di ‘sfondare’ i cordoni della Polizia per dirigersi verso piazza Venezia.
“Eravamo fermi in piazza Santi Apostoli mentre una nostra delegazione, composta dai rappresentanti di scuole come il Domizia Lucilla e il Bachelet, era all’interno a parlare con i rappresentanti istituzionali – spiega Fabio Di Martino, responsabile romano del Blocco Studentesco – quando ad un tratto le forze dell’ordine hanno caricato il presidio composto da circa 200 studenti, molti dei quali di un’eta compresa tra i 15 e i 18 anni”. Due i ragazzi fermati dalle forze dell’ordine.
La giornata di mobilitazione studentesca era iniziata presto con un blitz dell’Unione degli Universitari e la Rete degli studenti Medi sotto al Ministero dell’Istruzione per consegnare al Ministro Carrozza una lettera con le 10 domande per “invertire la marcia su Scuola e Università”. Da piazza della Repubblica un migliaio di manifestanti si sta muovendo per sfilare lungo le vie del centro per protestare contro “l’austerity e la legge di stabilità”. “Questo è il volto dei diritti” recita lo striscione che apre il corteo degli studenti delle superiori. A loro si sono uniti gli studenti universitari il cui corteo era partito da piazzale Aldo Moro.


