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Fuori dal coro, fuori dal palinsesto: Giordano sacrificato sull’altare della “de-vannacizzazione” Mediaset?

Secondo alcune indiscrezioni il programma di Mario Giordano sarebbe a rischio chiusura o potrebbe traslocare su Italia 1. Mediaset, però, frena: nessuna cancellazione all’orizzonte. Intanto il risiko dei talk accende l’estate televisiva.

Fuori dal coro, fuori dal palinsesto: Giordano sacrificato sull’altare della “de-vannacizzazione” Mediaset?

Esiste un rito che accompagna puntualmente l’arrivo dell’estate televisiva. Non riguarda più il Festivalbar, ormai relegato nei ricordi, nemmeno i tormentoni balneari. È il momento in cui qualcuno annuncia la possibile fine di Fuori dal Coro e, puntualmente, qualcun altro la smentisce. Anche quest’anno il copione è stato rispettato alla lettera.

A riaccendere il dibattito un’indiscrezione pubblicata da Domani, secondo cui il programma di Mario Giordano sarebbe destinato alla chiusura oppure a un trasferimento di rete, nell’ambito di una più ampia revisione dell’offerta informativa del Biscione. Una tesi che si inserisce nel racconto di una presunta “de-vannaccizzazione” dei canali Mediaset, con il talk di Rete 4 indicato come uno degli spazi televisivi più vicini alle sensibilità dell’universo politico che gravita attorno al generale Roberto Vannacci.

Tra Vannacci e periferie, il format che divide

Nel corso degli anni Fuori dal Coro ha costruito la propria identità editoriale su temi quali sicurezza, immigrazione, degrado urbano, occupazioni abusive e periferie difficili. Argomenti che hanno garantito ascolti, polemiche e una forte riconoscibilità. Per i critici, il talk avrebbe spesso offerto una rappresentazione dell’Italia in linea con uno storytelling caro alla destra più identitaria. Per i sostenitori, invece, avrebbe semplicemente acceso i riflettori su problemi reali spesso ignorati da altri media. In ogni caso, il talk di Giordano è riuscito in ciò che ogni prodotto televisivo ambisce a fare: farsi notare. E forse è proprio questo il motivo per cui, nonostante le voci ricorrenti di chiusura, continua a sopravvivere stagione dopo stagione.

Mediaset smentisce e il rebus resta aperto

Le fonti interne a Mediaset citate da diverse testate, tuttavia, invitano alla prudenza. Secondo quanto filtra da Cologno Monzese, Fuori dal Coro sarebbe regolarmente previsto nei palinsesti autunnali di Rete 4 e non sarebbe allo studio alcun trasferimento su Italia 1. La partita vera si giocherebbe piuttosto sul complesso incastro dei talk show del gruppo. L’arrivo di Milo Infante, reduce da una lunga esperienza in Rai, impone una ridefinizione degli spazi in prima serata. A questo si aggiungono le possibili ricollocazioni di Bianca Berlinguer, Tommaso Labate e degli altri volti dell’informazione Mediaset. Un puzzle che, a poche settimane dalla presentazione ufficiale dei palinsesti prevista per l’8 luglio, appare ancora lontano dall’essere completato.

Quando il rischio stop si trasforma nella migliore promozione possibile

Infine, l’elemento più curioso. Ogni volta che si parla della possibile chiusura di Fuori dal Coro, il programma torna al centro dell’attenzione mediatica. Un meccanismo quasi perfetto: il talk che denuncia il sistema finisce per essere alimentato proprio dalle indiscrezioni sul suo destino. Alla fine potrebbe accadere ciò che succede ormai da anni: molto rumore, qualche retroscena, numerose analisi politiche e, a settembre, Mario Giordano nuovamente al suo posto. Pronto a raccontare, alla sua maniera, un Paese che considera ancora largamente “fuori dal coro”. O forse, a quel punto, sarebbe più corretto dire: perfettamente dentro il copione.