È stata aggredita mentre stava portando a scuola la figlia di 7 anni: sono stati attimi di terrore per una giornalista del Tg2, quando ha visto arrivare l’uomo armato di un grosso coltello.
Si tratta dell’ex fidanzato della collaboratrice domestica della giornalista. L’uomo, di origini afgane, imputava alla donna la rottura della sua storia d’amore e per questo ha provato a ferirla.
L’uomo ha dapprima cercato di aprire lo sportello al lato posteriore dov’era seduta la bimba, senza riuscirci perché la madre ha prontamente attivato la chiusura interna. Poi si è spostato verso la parte anteriore, cercandodi sfondare il finestrino e il parabrezza.
“Sono stati momenti interminabili”, ha raccontato la giornalista ai poliziotti, formalizzando la denuncia. L’uomo ha tentato a più riprese di raggiungere lei e la figlia finché la donna non è riuscita a mettere in moto l’auto. Anche a motore acceso, lo straniero non ha subito desistito, buttandosi prima sul parabrezza e poi inseguendo la macchina.
Una volta al sicuro, la giornalista ha telefonato al 112 e rapidamente è arrivata una pattuglia della polizia: gli agenti hanno rassicurato lei e la bimba, terrorizzata da quanto aveva visto.
Sono in corso gli accertamenti da parte della Polizia sull’afghano, di professione panettiere, sul cui conto pende già una denuncia per minacce e maltrattamenti da parte della sua ex compagna.
