I servizi segreti americani hanno avvertito il Vaticano che la Santa Sede è il prossimo bersaglio nella lista degli obiettivi dell’Isis. Lo ha riferito in apertura del telegiornale la tv di Stato israeliana Canale 1, che ha dato voce all’esperto di questioni mediorientali di Canale 1 Oded Granot.
Fonti dell’intelligence italiana hanno assicurato all’Ansa che al momento “non ci sono segnali concreti” che possano far pensare ad un attacco. Le informative di Mossad e Cia avrebbero infatti semplicemente analizzato i possibili scenari, senza però indicare elementi concreti di rischio. Anche il ministro dell’Interno Angelino Alfano più volte negli ultimi giorni ha ribadito che non vi sono “segni pratici visibili” di possibili azioni.
