a cura di Fuoriporta
Il ponte dell’Immacolata dà ufficialmente il via ai festeggiamenti in vista del Natale: un periodo tutto da vivere e da assaporare, soprattutto a tavola. E così a Greccio, piccolo gioiello della provincia di Rieti, dai gamberi di fiume ai mostaccioli, dai tartufi al panpepato, i piatti tipici saranno fra i grandi protagonisti del Mercatino di Natale. Fino al 6 gennaio, nel suggestivo percorso fra le casette di legno, i visitatori potranno assaggiare e comprare l’olio extravergine di oliva, “l’oro verde” che unisce tutti i paesi della Sabina, la pasta e la cioccolata fatta in casa, la birra artigianale, i cereali, gli insaccati e i formaggi. In questo piccolo gioiello incastonato tra le verdi colline della Valle Santa di Rieti, nel lontano 1223, dopo un viaggio in Palestina San Francesco d’Assisi diede vita al primo presepe della storia. Il 6, 7, 8, 13, 14, 20, 21, 24, 25, 26, 27 e 28 dicembre, e ancora dall’1 al 6 gennaio, dalle 10 del mattino alle 19 Greccio accoglierà i visitatori in un ambiente magico e familiare, fatto di colori, luci, sapori e musica: un sapiente mix di eccellenze tra arte presepiale e artigianato, una miscela di tradizione, presepi artistici, decorazioni natalizie, artigianato in legno, vetro, metallo, ceramica e prodotti tipici locali.
Spostandosi nel Viterbese, nel fine settimana del 7 e 8 dicembre a Canino si vivrà il momento culminante della “Sagra dell’Ulivo”: non un semplice appuntamento enogastronomico, ma una manifestazione nella quale è possibile scoprire il profondo legame tra il paese della Maremma Laziale e il suo prelibato olio, uno fra i più rinomati dell’Italia intera. Visite ai frantoi, convegni, rievocazioni storiche, mostre, oltre ovviamente alle degustazioni, rigorosamente muniti di pane abbrustolito: la gran parte del ricco programma è incentrata sull’olio di oliva; ma la grande novità di questa edizione è rappresentato da “DrakariA, il villaggio del Drago”, un gioco di ruolo interattivo dal vivo a cui parteciperanno i più importanti gruppi fantasy d’Italia. Non mancheranno il mercato dell’artigianato e la rievocazione storica per le vie del paese, “Caninia”, ovvero la ricostruzione di Canino in miniatura con la presenza dei più importanti personaggi del Medioevo; e ancora gli spettacoli teatrali, le visite guidate, il pizzicotto il mostacciolo e la bruschetta più grandi del mondo realizzati ovviamente con il prodotto di punta della zona.
A Poggio Moiano invece, a metà strada tra Roma e Rieti, il ponte dell’Immacolata sarà più dolce che mai: dal 6 all’8 dicembre la “Festa del Cioccolato” darà il via a un lungo mese di festeggiamenti. Presso gli stand gastronomici il “cibo degli Dei” sarà servito davvero in tutte le salse: nelle bombe ricoperte e ripiene, sulla frutta e nella classica versione “calda”. Il modo migliore, insomma, per calarsi a pieno nella magica atmosfera natalizia fra i vicoli, le piazze e le scalette del vecchio borgo di Poggio Moiano. Sabato 6 dicembre i visitatori potranno curiosare fra i banchi dei mercatini di Natale in compagnia dei “Babbi Suonerini”, mentre domenica 7 è in programma il concerto di un Quintetto di fiati; il giorno successivo, in occasione della Festa dell’Immacolata, i più piccoli potranno entrare nella casetta di Babbo Natale e affidargli i loro desideri in vista della notte del 24 dicembre.
