Un viaggio verso gli anni ’20, verso l’era dello swing, verso quel jazz più tradizionale che per gli appassionati rappresenta un cult. L’appuntamento da non perdere è per sabato 1° febbraio al Josephine Bistrot di Via Leonida Bissolati con il quartetto capitanato da Gianni Sanjust, uno dei più raffinati clarinettisti a livello mondiale, capace di dare alla sua formazione una connotazione, un gusto, una scelta stilistica ben precisi. E infatti l’utilizzo del clarinetto come strumento solista, in omaggio all’epoca d’oro del dixieland, rappresenta una delle caratteristiche esclusive di una band brillante ed energica, capace di prendere a prestito molti brani che appartengono alla tradizione per farli rivivere in tutto il loro splendore, dandogli nuova linfa vitale.
Il Josephine Bistrot aprirà le porte al grande jazz in una location che ha il fascino della Parigi degli anni ‘20: insieme a Gianni Sanjust tre musicisti d’eccezione come Erasmo Bencivenga al pianoforte, Nicola Borrelli al contrabbasso e Lucio Turco alla batteria.
Dalle 20.30 cena e concerto a 30 euro. Inizio concerto ore 21:00. Per info e prenotazioni tavoli tel 392.5672371 – 06 97274546
