Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Roma » Ignazio Marino sindaco .. dei Rom romani

Ignazio Marino sindaco .. dei Rom romani

Ignazio Marino si conferma il campione delle sciocchezze. Invece di affrontare e risolvere le pesanti criticità che affliggono le famiglie romane, il primo cittadino pensa bene di diffondere circolari inutili in cui dice basta all’uso del termine “nomadi”, consigliando a tutti di preferire quello di “rom”.
Si tratta dell’ennesima buffonata di un amministratore incapace di guidare una città complicata come l’Urbe Eterna. A questo punto, per Marino un consiglio è d’obbligo: nei documenti ufficiali anziché firmarsi “sindaco di Roma”, dovrebbe scrivere “sindaco di rom”.
Un idioma assolutamente calzante considerate le inesistenti e vuote politiche di integrazione e sicurezza, messe in campo dal Campidoglio. Illegalità, abusivismo e spreco milionario di risorse finanziarie. E’ questa, infatti, la faccia preoccupante dell’emergenza sociale legata alla questione nomadi, pardon ‘Rom’, di Roma Capitale. Roghi tossici, occupazioni e discariche irregolari hanno attanagliato in questi mesi la nostra città senza che il Campidoglio sia riuscito a muovere un dito, se non con qualche sgombero, utile semplicemente a nascondere la polvere sotto al tappeto. Non basta la dedizione e il controllo delle forze dell’ordine, eroiche nel tamponare l’allarme sicurezza nei campi rom, la giunta capitolina deve attivarsi immediatamente su larga scala, ragionare su politiche di monitoraggio che tutelino in primis la vivibilità delle famiglie romane e garantiscano al contempo la salubrità e condizioni igienico-sanitarie dignitose a ridosso degli insediamenti: da Castel Romano a La Barbuta, da via Candoni a via Salviati, dove insistono grandi villaggi più o meno attrezzati, fino alle numerose baraccopoli abusive lungo il Tevere e non solo. I cittadini romani sono esausti e chiedono a gran voce una inversione di rotta tesa alla piena sicurezza cittadina e alla pace sociale. L’esperienza ci ha oramai dimostrato che la convivenza con un’etnia che ha usi e costumi troppo diversi dai nostri è impossibile e irrealizzabile perché, a quanto pare, siamo soltanto noi a tentare un’integrazione che i nomadi rifiutano sistematicamente con il loro bizzarro e irrispettoso stile di vita. Il sindaco Marino, che di governare proprio non vuol sentire parlare, perde tempo a pensare come è meglio chiamare i nomadi, i quali, a onor del vero, di nomade non hanno granché visto che dal Bel Paese e dalla Città Eterna non hanno alcuna intenzione di sloggiare. Ovviamente perseverando nei loro usi e costumi. Alla faccia di ogni umano tentativo di integrazione.

Adriano Palozzi, consigliere regionale Forza Italia