La contrattazione tra sindacati e sovrintendenza ai Beni archeologici è andata a buon fine e il Colosseo resterà aperto in occasione della Notte dei Musei del prossimo sabato 17 maggio, quando le aree espositive statali e comunali saranno accessibili dalle 20 alla 24 al costo simbolico di un euro.
In base all’accordo: “il Colosseo sarà aperto con ingressi contingentati ad un massimo di 3.000 visitatori”. Lo ha fatto sapere Salvatore Di Fusco, della Cisl Fp. Di Fusco ha spiegato che “nel corso dell’incontro è stato richiesto che le visite al monumento avvengano nel massimo della sicurezza. I visitatori saranno accolti tramite un sistema apposito di prenotazioni registrate via call center”.
Scongiurata quindi una chiusura che aveva fatto gridare alla scandalo anche il ministro della Cultura, Dario Franceschini. Servivano infatti custodi volontari che garantissero la sorveglianza del monumento simbolo di una intera città.
Il sovrintendente Maria Rosaria Barbera aveva proposto ai lavoratori un’apertura con un percorso ridotto: “Va ricordato che il Colosseo resta aperto 363 giorni l’anno anche di sera, non osserva il riposo del lunedì e il personale effettivamente è poco, come in tutta la pubblica amministrazione”.
Accordo tuttavia non sottoscritto dalla Ugl che ricorda come allo stato attuale non vi sia garanzia di adesione del numero minimo di personale partecipante. “Si ritiene assolutamente sconcertante arrivare alla vigilia della manifestazione con questi gravi problemi organizzativi considerato che lo stesso era avvenuto lo scorso anno. Riteniamo che quanto prima si debba arrivare a discutere sulla ripartizione del personale sul territorio ed in particolare per quanto riguarda l’Archeologica Roma. Le sole buone intenzioni non bastano più”.
I numeri li puntualizza Salvatore Di Fusco, della Cisl Fp: “Per ora, in base all’accordo tra Sovrintendenza ai Beni archeologici e sindacati, durante la Notte dei musei, al Colosseo presteranno servizio “9 persone. Tra queste, saranno in campo ‘3 addetti al monumento’, oltre al direttore e al responsabile sicurezza del Colosseo e al sovrintendente Maria Rosaria Barbera, che sarà presente personalmente”. Le restanti figure sono state recuperate al di fuori dell’organico del Colosseo. Oltre alle 9 persone che hanno già dato disponibilità a prestare servizio, “Lanceremo un altro interpello – ha aggiunto Di Fusco – per cercare di arrivare a quota 15 persone in servizio, al fine di garantire la massima sicurezza del monumento durante la visita”.
